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"l'Arcano Ingannatore: bentornato Pupi!"

 

 

Inviato dal Ministero nell'Italia di De Gasperi per tagliar via dall'inchiesta riguardande un omicidio tra bambini col movente della superstizione le suore e gli uomini di chiesa coinvolti si scoprirà pedina inconsapevole... Pupi Avati e "Il Signor Diavolo", o "L'Arcano Ingannatore". Il secondo titolo l'ho messo io, per far comprendere ai profani il senso del finale, spiazzante ma quantomai criptico. De  L'ARCANO INCANTATORE  più che nel capovolavoro neogotico  LA CASA DALLE FINESTRE  l'autore (anche del romanzo, uscito nel 2018) riprende le atmosfere, la fotografia brumosa e le suggestioni della contaminazione tra il sacro, il profano e il sacrilego. Quest'ultimo campo, riassunto dalla sequenza che prevede un'ostia e una comunione non consumata per finire in pasto alla "bestia più immonda del creato". Niente però va dato per scontato. Dal bagno di sangue al botteghino de  IL NASCONDIGLIO  Pupi l'aveva giurata a morte contro che gli chiedeva da anni un film horror e che l'avrebbe poi tradito disertando le sale. Ma anche lui ama mentire e pur non trovandoci di fronte ad un Avati dei tempi migliori (la stagione dell'orrore non tornerà più) la fantasia macabra dell'autore di quel pazzesco esperimento televisivo passato agli annali come  VOCI NOTTURNE  (anche qui, ci pare di sentirle sussurrare dall'oltremondo) è ancora piuttosto fertile, e tra presunti accoppiamenti femminei "con il maschio del maiale", suore a suggerire omicidi e sacrestani a raccontare storie a dir poco agghiaccianti ai chierichetti, ce n'è di che. Gli ingredienti ci sono tutti (tantissimo volti storici del cinema avatiano, da Capolicchio a Cavina, le musiche di Amedeo Tommasi) ma è l'impasto che non mi pare troppo riuscito, tanto che dopo una prima metà in flashabck dai faldoni dell'inchiesta si passa ad una indagine sul campo che appare frettolosa e allo stesso tempo priva del mordente necessario. Comunque: ben tornato Pupi! [FB]

 

DI P. AVATI, Con G. LO GIUDICE, F. FRANCHINI, G. CAVINA, M. BONETTI, HORROR, USA, 2019, 113', 1.85:1