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"Flanagan compie il miracolo e scongiura il bagno di sangue"

 

 

Danny è cresciuto col vizio del padre, ma ha saputo tenere a bada i suoi incubi. Ma c'è una nuova minaccia... Quanto dell'effetto nostalgico pesa alla fine di "Doctor Sleep" per dargli un 6 politico? Difficile da dire, in ogni caso, una cosa è certa: qualunque altro regista ci avesse messo le mani avrebbe (salvo Paul Thomas Anderson, che comunque non credo potesse mai dirsi interessato al progetto) avrebbe decretato un bagno di sangue di portata ben superiore a quello vomitato dagli ascensori nella celebre sequenza dello  SHINING  originale. La profanazione c'è stata, inutile piangerci sù, quindi non restava che accendere il videoproiettore, azionare il potente sub dell'home-teather, mettersi comodi sul divano davanti a coca e popocorn e tremare (in tutti i sensi: il trailer non lasciava presagire nulla di buono) quando il bassotuba tonante andava a scandire il dies irae. Se King non capisce un cazzo di cinema (vedetevi la sua 'classifica') ed era ovvio che seguisse pure lui il flusso degli "horror per bambini", a salvare la baracca ci ha pensato quel Mike Flanagan che ho reputato sin dall'esordio una figura "essenziale" oggi per non far morire il genere, che ha declinato saggiamente lo stile inimitabile del Maestro, spostando il piano dal terrificante incubo ad occhi aperti ad una sorta di "elaborazione", virando al western-fantastico, in linea con l'elaborazione pre-adolescenziale compiuta dal 'piccolo Torrance' che, dopo essersi inventato le "scatole", contenitori di incubi, ha vissuto poi da adulto una sorta di "OK Corral" vs vampiri semi-immortali proprio sullo sfondo dell'Overlook uguale ma diverso, invecchiato ma sempre 'in auge', rinvigorito da nuovi corpi di cui "cibarsi". Strada facendo McGregor inizia a crederci, bene la Ferguson, ed è stato piacevole rivedere Jocelin Donahue di  THE HOUSE OF THE DEVIL  Possiamo considerarlo un omaggio, come lo fu quella parentesi di  READY PLAYER ONE  [FB]

 

[ID] DI M. FLANAGAN, Con E. MCGREGOR, R. FERGUSON, J. DONAHUE, HORROR, USA, 2019, 153', 1.85:1