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"pur confermando tutte le mie riserve su Sam Mendes, Ŕ un film che va visto in grande"

 

 

Catini in testa e vestiti in stoffa, due caporali inglesi di stanza in Francia nel corso della Grande Guerra vengono incaricati di oltrepassare le linee tedesche, a quanto pare abbandonate da poco dal nemico, e raggiungere un battaglione di 1600 unitÓ che prepara un attacco imminente e rischia di cadere in trappola... Per alcuni "1917" era il film che avrebbe dovuto fare sfracelli agli Oscar. Ne ha presi solo tre, e di quelli tecnici: fotografia, effetti speciali e sonoro. Premetto che lavori come questo vanno visti su schermi grandi affiancati da potenti impianti home theater. Quindi: schermo 3x2 e Harman Kardon 75W per canale, e via. Sam Mendes Ŕ un regista che personalmente non ho mai amato, trovandolo spesso troppo freddo, distaccato dai suoi stessi lavori, e quest'ultimo conferma queste mie riserve. Pur contando di momenti di grande impatto, in primis la stupenda (e agghiacciante, quasi da film horror) parentesi nelle gallerie scavate dai "crucchi". Se all'inizio si pare innovativo il finto piano-sequenza (Hithcock insegna) presto ci si abitua, e l'artifizio tende a diventare se non stucchevole, inutile. E' la rigiditÓ della sceneggiatura in realtÓ la cosa principale che non convince, facendo sembrare il tutto molto simile ad un videogioco, dove il protagonista, tra George MacKay e Dean-Charles Chapman e non dico chi ma ne resta presto solo uno, deve passare via via livelli sempre pi¨ difficoltosi. C'Ŕ la situazione disperata dalla quale uscire, c'Ŕ l'attacco a sorpresa (tipo "vipera mortale") c'Ŕ da superare il cecchino, c'Ŕ il fiume in piena e il salto dalla cascata. Un po' troppo e sottolineo che il fattore "novitÓ", quando subentra l'assuefazione, rasenta la noia. Ah, per Mendes i "crucchi" sono un po' come gli indiani nei film di Wayne. Detto questo, il film va comunque visto, e mi raccomando: in grande. E Benedict Cumberbatch, che compare per qualche decina di secondi, lascia il segno. [FB]

 

[ID] DI S. MENDES, Con J. MACKAY, D. C. CHAMPMAN, B. CUMBERBATCH, GUERRA, USA, 2019, 119', 2.35:1