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T R A I L E R

   
 

"pare un reportage su veri mostri, è l'anti Cloverfield"

 

 

Un fotoreporter riceve l'incarico dal capo di condurre la figlia negli Stati Uniti, passando il confine col Messico. Sfortunatamente per doverlo fare dovranno percorrere un tratto della "zona contaminata": un'area off-limits "invasa" da gigantesche creature extraterrestri, piombate giù sotto forma di spore attaccate ad un satellite... Gareth Edwards dell'ultimo  GODZILLA  esordisce dietro la mdp con il sorprendente "Monsters". L'abilità del regista, che potrà chiaramente indispettire e anche irritare i fans dei monster-movies fracassoni che vantano come punta di diamante  CLOVERFIELD  è quella di tenere i mostri a margine, usandoli a brevi dosi e nei momenti 'giusti'. In pratica, per una buona mezz'ora li sentiamo appena "nominare" dai notiziari (scorgendoli attraverso immagini notturne visibili grazie agli infrarossi) mentre l'attenzione è riservata ai due protagonisti che si comportano come turisti (americani) in terra straniera (il Messico). Quando metterà in scena le "creature" otterrà così un effetto-realtà di sicuro impatto, producendo una sensazione reale, disturbante. Sì, il film di Edwards fa anche paura, produce terrore, quello atavico, verso l'ignoto. E non è un caso che i bestioni possono ricordare i Grandi Antichi dei racconti di Lovecraft (pur sembrando le popolavano  THE MIST  di Darabont). L'immagine finale dei due esseri tentacolari fosforescenti che copulano nella notte davanti allo sguardo (più sbalordito che terrorizzato) dei due umani presenti, sullo sfondo di un temporale estivo, vale da sola la visione del film. Qui è chiara la visione dell'autore: i veri mostri sono gli altri, quelli che non comprendono la diversità (i mostri, dirà chiaramente un messicano, "non aggrediscono l'uomo se non sono infastiditi"). L'anima politica del film è sin troppo evidente: in un paese "alieno", sono ancora gli Stati Uniti a non farsi i cazzi propri e cogliere ogni occasione buona per disfarsi del proprio arsenale bellico. [FB]

 

[ID] di G. EDWARDS, CON ?, FANTASCIENZA, USA, 2010, 2.35:1, 95'