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L'INGANNO

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"con Haneke non è mai tempo perso"

 

 

A Calais, una donna in carriera riceve la figlia del fratello, neo divorziato, e la ospiterà per qualche tempo nella sua casa. Al tempo stesso le tocca sostenere il figlio, capocantiere in un sito dove c'è stato un incidente. Al nonno della nipote tredicenne hanno detto che la moglie del figlio non è lì perché in ospedale per un malanno. Per di più, qualcuno sta coltivando una chat asfondo erotico. Come potrà finire bene...? Haneke riflette sulle nuove tecnologie e sull'invasività che hanno guardagnato nella nostra vita comune. Non è un caso che il film parte da un videofonino (a spiare l'intimità della genitrice) e poi passa al monitoraggio di un sistema di videosorveglianza. Ad un certo punto: persino gli insopportabili youtubers bimbominkia francesi! L'identità di questo "Thomas" che scrive a tal "Claire" (i nomi possono essere fittizzi) frasi ai limite dell'oscenità ("onorata di darti il mio amore, il mio culo, la mia anima"). "Happy End" suona sin dal proclama iniziale, beffardo. E lo sarà. Si analizzano i rapporti e le vicissitudini di una famiglia, la "famiglia Laurent" che, in particolare, pare votata al suicidio e all'infelicità. Ci sono la Huppert, ormai quasi una costante del cinema di Haneke, e qui recita la parte della madre che prova a scuotere il figlio, amareggiato dopo l'ennesimo fallimento, ma anche Trintignat, entrambi nell'amarissimo  AMOUR  Per quest'ultimo lavoro, ci troviamo invece più dalel parti di  STORIE  in un gioco dove tutto può sembrare una cosa e poi rivelarsi un'altra. Nulla è casuale, anche un cane che abbaia ripetutamente. Il culmine sta comunque nella doppia confessione tra il nonno e la nipote, occasione per Trintignant di dare sfoggio alla sua bravura. Toccante. Tobey Jones è il socio americano della società "Laurent". Nonostante il taglio estremo, Haneke conferma comunque sempre che con il suo cinema non è mai tempo perso. [FB]

 

[ID] di M. HANEKE, con J. L. TRINTIGNANT, I. HUPPERT, M. KASSOVITZ, DRAM, FRA, 2017, 107', 1.85:1