F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<        2 0 1 0        2 0 1 1        2 0 1 2        2 0 1 3        2 0 1 4       2 0 1 5        2 0 1 6        2 0 1 7        2 0 1 8        2 0 1 9        >

 

●●● ½

A BEAUTIFUL DAY
IL SACRIFICIO DEL CERVO...
TRE MANIFESTI A EBBING...
IL FILO NASCOSTO
L'ORA PIù BUIA
THE DISASTER ARTIST
BORG MCENROE

HOSTILE OSTILI
DUNKIRK
GOODTIME
MONOLITH
HAPPY END
LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE

47 METRI
LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

COMIC THRILLER DRAMA TV

PAG 2

   
 

"il commiato di Harry Dean Stanton dell'ultima scena vale 1000 biglietti al cinema"

 

 

90enne vive ripetendo le stesse abitudini la medesima giornata da anni. Nonostante il prodigarsi dei conoscenti in apprensione una volta appreso il peggioramento della salute, convive bene con la solitudine... Si vede proprio che "Lucky" è stato costruito su misura su Harry Dean Stanton e che chiunque vi abbia preso parte lo ha fatto anzitutto per rendergli omaggio se non proprio "commiato", dato che si era tutti consci che questo era l'ultimo suo film e l'attore era già minato dalla malattia e conscio di lasciare presto questa 'valle di lacrime'. Vi troviamo Tom Skerritt, collega dell'attore e membro dell'equipaggio della nave spaziale 'Nostromo' inventata da 'O Bannon e Ridley Scott, e compare anche un tale David Lynch xhe, possiamo scommetterlo, avrà prestato anche qualcosa in più della semplice presenza nell'impersonare il bizzarro (ovviamente!) proprietario della centenaria 'testuggine' che ha fatto 'la bella' e se n'è andata dalla sua casa, per chissà quale nuova meta. Quello che salta immediatamente alla ribalta nelle nostre memorie cinefile è il magnifico  UNA STORIA VERA  che vantava una spettacolare colonna sonora e la regia lynchiana: due cose "di poco conto" (è ironico!) che chiaramente difettano alla pellicola in questione che comunque riesce a ritagliarsi una propria cifra stilistica fatta di scenari aridi (cactus e terreni desertificati appena fuori casa) arsura estiva annuale, minute zone urbane dove tutti si conoscono, fingono di ringhiarsi contro ma in fondo solidarizzano e sono sempre disponibili a darti una mano. E' il mondo che David Lynch ama. Nonostante l'omonimia la regia non è sua ma sempre di un Lynch, esattamente: John Carroll Lynch. Semplicemente meraviglioso il finale, nel quale l'attore getta la maschera-non-maschera del personaggio e guarda da semplice persona l'obbiettivo della mpd rivelando una impagabile, sincera commozione. Addio Harry! [FB]

 

[ID] di J. CARROLL LYNCH, CON H. D. STANTON, D. LYNCH, T. SKETTIRR, DRAM/COM, USA, 2017, 95', 2.35:1