F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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MUTE
SOLO
AVENGERS INFINITY WAR
MAN WHO KILLED DON QUIXOTE
BLACK PANTHER
GLI INCREDIBILI 2
ANNIENTAMENTO
DEAD POOL 2

ALITA ANGELO DELLA BATTAGLIA
ANT-MAN AND THE WASP

THE little mERMAID
THE CLOVERFIELD PARADOX
RED SPARROW

PACIFIC RIM LA RIVOLTA
NELLE PIEGHE DEL TEMPO

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"azione spettacolare, ma manca il pathos"

 

 

Thanos vuol regolare il controllo demografico dell'Universo dopo aver agguantato le gemme dell'infinito... Finalmente: "Avengers Infinity War". La regia dei fratelli Russo punta all'azione condivisa. L'avevo scritto, capitando per caso su un live dei profeti youtubers dei bimbominkia, sì, perché modestamente voglio ritenermi un discreto conoscitore (non userei la definizione di "esperto") dei fumetti Marvel, avendoli macinati a dovere nella prima giovinezza; con una mano tenevo i "Topolino" classici, dall'altro -appunto- le raccolte degli eroi creati da Stan Lee e disegnati dall'immenso Jack Kirby. L'avevo beccata giusta io [EVIDENZIA LO SPOILER] Doc Strange "vedeva" il futuro (anzi parecchie migliaia di futuri alternativi, dove solo uno era vincente contro l'onnipotente villain realizzato in motion capture su Josh Brolin) e lasciava perciò "fare", con le ovvie conseguenze (tanti se ne vanno in polvere, con la metà della popolazione terrestre). Si è voluto qui reinventare la storia, suddividendo (ebbene sì) la "guerra infinita" in due parti, di cui questa è la prima. Tante frecce all'arco dei Russo Bros, l'azione si diceva (splendidi gli attacchi collettivi condotti contro "Thanos", ma ancor più gli scambi con "lo stregone" dell'ottimo Cumberbatch come lo battezza lo sprezzante Stark di Downey Jr. che pure chiama "coniglio" Rocket) ma anche le battute (quella specie di "Paperino" infernale dell'Ordine Nero: "i tuoi poteri non sono nulla confrontati ai miei", Stark: "forse, ma il ragazzo ha visto più film!" rivolgendosi all'Arrampicamuri). Riuscita anche la rischiosa interazione tra "Guardiani" e "Avengers". Chiaro che non tutti gli eroi potevano avere eguale esposizione, e per questo ci sarà spazio in futuro, va riconosciuto un certo coraggio per creare un finale tanto "tronco" quanto crudele. Ma manca il pathos e gli eroi se ne vanno così, con un alito di vento. Ant-Man dov'era mentre si scatenava l'Apocalisse? [FB]

 

[ID] DI RUSSO BROS, con R. DOWNEY JR, J. BROLIN, B. CUMBERBATH, AZIONE, USA, 2018, 150', 2.35:1