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T R A I L E R

   
 

"film leggendario, capolavoro a prescindere, al di là del suo reale valore"

 

 

Un soldato è incaricato di risalire un fiume vietnamita e addentrarsi nel bosco della Cambogia a capo di un manipolo di soldati sulle tracce di un colonnello scomparso di cui si sono avute notizie poco rassicuranti... Film leggendario, "Apocalypse Now" è uno di quei titoli imprescindibili che tutti pensano di aver visto anche se solo conoscono la celeberrima sequenza della "fanteria dell'aria" al suono della "Cavalcata delle Walkirie" di Wagner. Vederlo tutto è invece un'impresa, e non solo nella sua versione "redoux" dove il buon Coppola vi ha aggiunto quasi un'ora di girato. Capolavoro a prescindere, al di là del suo reale valore. Jim Morrison canta "This is the end" nei titoli di testa e in quelli di coda, incorniciando uno di quei film (come lo era stato il precedente di Michael Cimino) che usano la guerra come sfondo per parlare d'altro. L'ALTRO è qui l'ORRORE della natura umana, incarnato da una bestialità umana dalla quale il personaggio del colonnello Kurz si allontana, ritanandosi come farebbe un animale ferito nel cuore (di Tenebra) della giungla. Del libro di Conrad si prende qualcosa ma fondamentalmente ci si butta dentro molto, molto di più: il cineasta già autore de  IL PADRINO  è evidentemente all'apice della carriera e si inventa immagini che viste una volta non si dimenticano più. Si prenda la macellazione sacrificale del toro: una sequenza che di per sé varrebbe quanto un cannibalico di Deodato o un Lenzi (poco o niente, quindi) ma che in questo contesto e in coda ad un'epopea che frantuma il simulacro che si da la guerra per darsi una qualche "giustificazione", si carica di una valenza catartica, tale da far arrestrare animalisti e spettatore dotati anche solo di un minimo buon gusto. Sheen si da da fare, ma soccombe dinnanzi ad un Robert Duvall che giganteggia e un Marlon Brando che fagocita il film alla sua prima apparizione. I cannibali di Deodato gli fanno un baffo. [FB]

 

[ID] di F. F. COPPOLA, CON M. BRANDO, R. DUVALL E M. SHEEN, GUERRA, USA, 1979, 150', 2.35:1