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2046
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RAY

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T R A I L E R

   
 

"ha dalla sua un'onestÓ d'intenti incontestabile"

 

 

La volontÓ di un uomo risoluto che dopo quasi trent'anni di prigionia in un involucro difettoso a causa di una distrazione e di un tuffo imprudente, intende farla finita, nonostante sia circondato di amore e attenzioni... L'anno 2004 sarÓ ricordato per quello in cui il cinema si Ŕ ricordato del tema spinoso dell'eutanasia e l'ha trattato finalmente con quella profonditÓ e luciditÓ di intenti che gli era dovuta. Il capolavoro di Eastwood si Ŕ cosý accompagnato (anche nella buona sorte: vincendo come l'altro alla notte degli Oscar) al quarto film di Alejandro AmenÓbar "Mare Dentro". Lasciati a margine pietismi e moralismi (il prete tetraplegico giunto per un confronto sul piano etico-religioso uscirÓ dal "ring" con le ossa tutte rotte nonostante i contendenti fossero divisi da una scala per loro invalicabile) il lavoro che ha dalla sua una onestÓ d'intenti incontestabile, non riesce tuttavia a toccare veramente le corde dell'anima come invece ha saputo fare il vecchio leone Clint. SarÓ per questo che la sequenza che veramente vale il biglietto Ŕ quella in cui il protagonista libera la fantasia e si libra baudelairianamente dalla membra sfatte per giungere all'impossibile rendez-vous sulla spiaggia dalla giornalista e compagna di sventura: vertigine regalata pi¨ che dalla computer grafica dalla pi¨ sincera emozione di una mano che sfiora una spalla e di un gioco di sguardi. Con il fantastico AmenÓbar gioca in casa e si vede. Per questo stride la sequenza-shock del "suicidio": decisamente gratuita che nulla aggiunge. Javier Bardem da par suo annulla la prorompente fisicitÓ riducendosi all'immobilitÓ di un lettino da tetraplegico e offre un'interpretazione magistrale (pur non essendogli da meno i comprimari) che si riassume nella battuta del suo personaggio a proposito del sorriso che contempla il pianto. Il "mare" che ormai si porta dentro Ŕ quello dei ricordi, che nulla ha pi¨ a vedere con quello invernale, riflesso nel suo animo. [FB]

 

[MAR ADENTRO] di A. AMENABAR, con J. BARDEM E B. RUEDA, DRAMMATICO, SPAGNA, 2004, 125', 1.85:1