F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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C'ERAVAMO TANTO AMATI
FRANKENSTEIN JR
PROFUMO DI DONNA
FANTASMA DEL PALCOSCENICO
SUGARLAND EXPRESS
IL PROFUMO DELLA SIGNORA...

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NON SI DEVE PROFANARE...
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CANI ARRABBIATI
DOSSIER ODESSA
CHINATOWN
L'ENIGMA DI KASPAR HAUSER

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"ronf... ronf... ronf..."

 

 

Su di un isola vulcanica vi troviamo una lolitesca contessina, concedere un'intervista nonostante sia muta. Sulle alture dell'isola sono stati commessi alcuni omicidi e più d'uno indaga per indirizzarsi proprio a lei... Lina Romay è la protagonista di "Un Caldo Corpo di Femmina", titolo on-dirati, "epocale" che vede alla regia Jesus 'Jess' Franco le sue care vampire a seno scoperto. Già sui titoli, su sottofondo di musica post-romantica, la mdp scandaglia il corpo della succiatrice di sangue: agghindata di mantello, stivali di pelle sino ai ginocchi, cinturone di cuoio. "Vampirella", in pratica. E un uomo che la scorge nella campagna desolata, la apostrofa educatamente con: "buongiorno, cerca qualcuno?". Hai indovinato, gonzo d'un gonzo: desidera te, o meglio il tuo sangue, sunto praticandogli una fellatio (inserti per il mercato estero, più che eloquenti). Ci troviamo a che fare con uno dei film più noti del regista spagnolo, un lavoro che segna il punto d'arrivo di un lungo percorso che, a partire dai primi anni sessanta, condusse Jess a elaborare il mito vampirico in chiave erotico-romantica, spingedosi ben più in la rispetto alle analoghe sexy-vampire hammeriane. C'è pure spazio per la necrofilia, tanto vedremo la "contessa" cavalcare la sua ultima vittima di turno. Abbiamo una vampira bianca come il latte che... prende il sole sul lettino del resort, e gran parte delle situazioni sono da fumetto sconcio: con la tipa nuda sul letto e personaggi improbabili che le si presentano come nulla fosse ("buongiorno, sono il segretario dell'albergo!"). Poteva poi mancare l'approccio lesbo? Come al solito però si tira per le lungh(issim)e finendo con giungere al dunque, addormentati saporitamente. In ogni caso, il regista ha risulto il problema legato alla "balla guagliona" diciannovenne, e inadatta a recitare, rendendola muta. Genio, che concede il consueto cameo, palpeggiando come un Brass qualunque la ragazzona di turno. [FB]

 

[LA COMTESSE NOIRE] DI E CON J. FRANCO, CON L. ROMAY, HORROR, SPA/FRA/BELGIO, 1974, 105', 2.35:1