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"si ricordò come il più grande fiasco di tutti i tempi... disse un profetico Ernest Borgnine"

 

 

Nave spaziale scopre all'interno di un buco nero un'astronave terrestre che si dava per dispersa da 20 anni... "Si ricordò come il più grande fiasco di tutti i tempi!". Lo dice Ernest Borgnine nei primi cinque minuti di "The Black Hole". Profetico. Difatti, il film targato "Disney" e distribuito dall'etichetta "adulta" della factory di Topolino viene oggi ancora ricordato esclusicamente per il bagno di sangue che fece registrare al botteghino. Le colpe di cui si fa carico la pellicola sono effettivamente moltissime: dalle scopiazzature da  GUERRE STELLARI  che si leggono non solo nello scellerato robottino che pare il cugino furbo (quindi: odiosissimo) di C3P8 alle inaddattissime musiche di John Barry che fanno temere per tutto il film ad un'irruzione di 007 (!) di ritorno da  MOONRAKER  ai disegni animati che suppliscono miseramente non solo al budget (che si direbbe ridicolo da quanto si vede) ma anche solo all'ingegno artigiano oltreché ad un minimo buon gusto. Come può restare indifferente lo spettatore, già smaliziato dopo i fasti lucas-spielberghiani, al ruotare della mdp per "suggerire" il capovolgimento della gravità? Neanche nel ciclo di "Gamma Uno"! Se poi pensiamo che in contemporanea nelle sale passava un certo lavoro di Riddley Scott, avanti di almeno vent'anni sui tempi, allora la frittata viene d'ufficio. Dire che gli attori era qui più noti che nel capolavoro di George Lucas: Robert Forster, Ernest Borgnine, persino Anthony Perkins, ma se il prototipo rieloborava e frullava tutto il corredo fantasy-fantascientifico d'annata facendolo sembrare nuovissimo, qui tutto appare men che meno di anticaglia, scadendo spesso e sovente nel camp involontario. Sempre Borgnine: "impressionante! E' costato un bel po' ai contribuenti". Sì, se parliamo degli incauti avventori al cinema. Oggi si mostra invecchiato molto più de  IL PIANETA PROIBITO  più vecchio di tren'anni. Un vero disastro! [FB]

 

[ID] di G. NELSON, CON M. SCHELL, R. FORSTER, E. BORGNINE, FANTASCIENZA, USA, 1979, 91', 2.35:1