F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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MACCHIE SOLARI
GATTI ROSSI IN UN LABIRINTO
L'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE

MORTE SOSPETTA DI UNA...
IL MEDAGLIONE INSANGUINATO
L'ASSASSINO é COSTRETTO...
NUDE PER L'ASSASSINO
LA SANGUISUGA CONDUCE...
UN SUSSURRO NEL BUIO
CHI SEI?
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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"evidenzia nel regista un controllo assai più maturo del mezzo"

 

 

Nella canicola dell'estate romana si registra un'epidemia di suicidi. L'amichetta del padre antiquario di una laureanda in medicina sull'orlo dell'esaurimento che studia il caso, viene rinvenuta sfigurata e con la pistola fumante nella mano. Il fratello di quest'ultima, prete in una seconda vita, l'avvicina, convinto che si tratti di un omicidio simulato. Frattanto che il portiere dello stabile inspiegabilmente la pedina, un amico prova a confortarla sessualmente e la vecchia fiamma del padre la provoca. Forse non tutto è come appare... All'inizio sembra  E VENNE IL GIORNO  ma ci si sposta subito a medicina legale dove una graziosa fanciulla pratica autopsie su corpi che giungono a mazzi di cinque e la storia prende subito altre direzioni spostandosi decisamente su latitudini più vicine al thriller all'italiana. La storia più procede più si fa intricata e rischia di ingarbugliarsi senza soluzione, ma per fortuna si giungerà alla composizione del puzzle con un colpo di scena inaspettato. Ritorno al thriller di Armando Crispino a tre anni da  L'ETRUSCO UCCIDE ANCORA (altro titolo che metteva dapprima su una falsa pista) che si evidenzia per un controllo assai più maturo del mezzo, una storia più convincente (nonostante le consuete forzature) e figure un poco più sfaccettate di quelle invero monodimensionali dell'opera precedente. Mimsy Farmer dopo l'esordio italiano argentiano, ormai abbonata a ruoli che ne connotano un'ambiguità di fondo, si offre con molta generosità in parecchi apprezzabili nudi. La tenuta non è a prova di bomba ma la storia in qualche modo prende. Shock-value assicurati dalle autopsie, dalle rapide zoomate sulla mostra dei freak nel museo di storia criminale (dove è ambientata la sequenza migliore) e parentesi semi-grottesche (l'inserviente inforchettato per una focosa avance, il test sui bulbi oculari!). Morricone commenta tra lirici barocchismi e arditi sperimentalismi. [FB]

 

di A. CRISPINO, CON M. FARMER E R. LOVELOCK, B. PRIMUS, THRILLER, ITALIA, 1975, 100', 1.85:1