F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<        2 0 1 0        2 0 1 1        2 0 1 2        2 0 1 3        2 0 1 4       2 0 1 5        2 0 1 6        2 0 1 7        2 0 1 8        2 0 1 9        >

 

●●● ½

V PER VENDETTA
KING KONG
BATMAN BEGINS
SIN CITY
LA MARCIA DEI PINGUINI
MALEDIZIONE DEL CONIGLIO
LA SPOSA CADAVERE
LA VENDETTA DEI SITH
DOMINO
LA FABBRICA DI CIOCCOLATO
I FRATELLI GRIMM...
BROKEN FLOWERS
I FANTASTICI QUATTRO
THANK YOU FOR SMOKING

MADAGASCAR

COMIC THRILLER DRAMA TV

PAG 2

   
 

"India, la figlia di Olivia Hussey, in un horror dove c'è anche Mira Sorvina in un ruolo enigmatico"

 

 

Insicura e bullizzata a scuola, una ragazzina diciasettenne scopre di aver avuto una sorella gemella, forse abortita, forse assimilata nella placenta materna. Di lì a poco inizia a scambiarci pareri allo specchio, e si lascia progressivamente convincere a cedere il passo al doppio psichico, che è esattamente il suo opposto... India Eisleyr è la figlia di Olivia Hussey, figlia d'arte, ed è brava. Tanto che in questo "Look Away" addirittura si "sdoppia", in un horror chiaramente debitore del deplamiano  LE DUE SORELLE  e pure del suo   CARRIE  andando a ibridarli ma con un gusto moderno, e anche rivolto smaccatamente agli adolscenti di oggi fotografandone anche un po' il contemporaneo disagio. Coraggiosa, si lancia anche in un nudo integrale in un contesto morbosissimo che qui non rivelerò, pur se si potrà ben presto immaginare. Se qualche distributore italiota si decidesse anche di distribuire la miniserie televisiva con India e Chris Pine del 2019 sarebbe cosa buona, invece di propinarci robaccia recente destinabile (per dirla con Dalla) "al gabinetto". Affiancata da Mira Sorvino (penalizzata qui da un doppiaggio opaco e non a lei consono) e Jason Isaacs, anche qui marito... diciamo "discutibile" (non userò parole mutuate dalla recente propaganda) come in   FARGO 5   Funzionali sono anche gli altri ragazzetti di contorno. Ecco, dimenticavo, altro titolo di riferimento è anche   LA META' OSCURA   Tanti i riferimenti perciò, quindi poca originalità? Forse, e non tutto funziona in questo film, ma è indubbio che annoveri momenti disturbanti ben realizzati: resteranno impressi i dialoghi della protagonista con il suo "doppio" allo specchio, e la velocità d'azione che caratterizzerà la sua metà oscura. Lilith ed Eva, all'origine del tutto nella Bibbia apocrifa, altro ancora viene in mente, in un horror psicologico che rallenta un po' a metà strada, per accelerare in una coda che chiude enigmaticamente. [FB]

 

[ID] DI A. BERNSTEIN, CON I. EISLEY, M. SORVINO, J. ISAACS, HORROR, CANADA, 2015, 104', 2.35:1

-