F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA ROYA2 BEVERA VESUBIE AZUR AZUR2 AZUR3 PAILLON PAILLON2 AZUR4 VAR LOUP AZUR5 AZUR6 ESTERON TINéE

 

 

MONACO
LA TURBIE
CHEMIN LES REVOIRES
CHEMIN ROMAIN

MONTECARLO GOLF CLUB
ROC-AGEL
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INVERNO PRIMAVERA ESTATE

PISTE DE LA FORNA
CHEMIN DE LA BONELLA
PEILLE
COL ST BERNARD DE PEILLE
COL DE LA MADONE
ROUTE DES BANQUETTES

1/4    2/4    3/4    4/4

S C H E D A

   
     

 

Il  PRINCIPATO DI MONACO  ha sede ufficiale sul promontorio che sovrasta Montecarlo affacciandosi sul Mediterraneo, e ne è anche il quartiere più importante. Giungendo dall'Italia, oltre la francese Roquebrune, occorre anzitutto oltrepassare i quartieri di Montecarlo (prima ancora di Larvotto) e de La Condamine (rispondente alla zona del porto). Qui, un'ampia strada riservata per il traffico a quattro ruote ai soli residenti (ma non alle due ruote!) risale attraverso una direttrice al piano dei giardini (foto a lato) che guardano verso la zona portuale e la costa italo-francese. La rotonda conduce sulla destra direttamente attraveso lo splendido anello che percorre l'intero perimetro del promontorio, rivelando dapprima un impareggiabile panorama (sicuramente il più bello) sul Principato (foto 1) conducendo al piazzale antistante il Castello dei Grimaldi (foto 2) dov'è la sede ufficiale del Governo (una monarchia costituzionale dal 1911). Una terrazza sulla quale sono disposti a mero titolo ornamentale una serie di cannoni e relative munizioni (foto 3) si affaccia direttamente sulla parte relativamente più recente di Fontvieille (strappato di fatto dal mare) spingendosi dalla "Tete du Chien" al comune francese di Cap d'Ail. Proseguendo il tour attorno al promontorio di Monaco costeggiamo infine la cattedrale dell'Immacolata Concezione (foto 4) dove sono sepolti i precedenti regnanti e consorti (fra cui la principessa Grace) e il Museo Oceanografico, celebre per la grande collezione di pesci raccolti in enormi acquari. Quel che colpisce nel Principato è poi la presenza massiccia di una sorveglianza però piuttosto discreta: presenza che si rivela così al più rassicurante e utile in caso di richiesta di informazioni, dispensate con cortesia e disponibilità. Terminato l'anello non resterà che ridiscendere verso il porto e costeggiando le spiagge ripiegare verso la zona di Larvotto. [FB]

 

DATI NON DISPONIBILI