F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





ROYA  ROYA2  BEVERA  VESUBIE  AZUR AZUR2  AZUR3  PAILLON PAILLON2  VAR  LOUP  AZUR4 AZUR5  ESTERON  TINE

 

 

MENTON
L'ANNONCIADE
ROUTE DU MONT GROS
PISTE DE LA GIRAUDE

CASTELLAR
CASTILLON

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COL DE CASTILLON
SAINT-AGNS
LA MADONE
COL DE BANQUETTES
CIME AGEL
COL DE SEGRA

1/5    2/5    3/5    4/5    5/5

C A S T E L L I       P O R T I

   
     

 

La prima porzione di Costa Azzurra che dal confine con l'Italia si spinge da Menton (foto 1) per Roquebrune sino al Principato di Monaco offre agli irriducibili delle due ruote itinerari di notevole fascino presentando anche salite significative. In particolare proprio ai piedi della cittadina di Mentone, cinta com' di una catena montuosa a repentino sul mare, si apre la salita verso La Madone che coprendo un dislivello di oltre 900 metri in una decina di chilometri stata la favorita dal pi volte trionfatore del tour Lance Armstrong che la utilizzava come test. All'altezza del caratteristico borgo di Saint-Agns noto per essere il villaggio litorale pi alto d'Europa si apre poi un anello che comprende anche il Col de Baquettes. Su entrambe le sommit si pu ridiscendere dalla strada del Col de la Madone attraverso suggestive gallerie nella roccia per raggiungere nuovamente la zona costiera passando per la Turbie, dall'antico nome di "Turbia": piccolo paese di ascendenza romana spesso avvolto dalle nebbie sospinte dal mare, dov' pure un importante monumento contenente la pi grande iscrizione romana conosciuta, sito proprio alle spalle di Montecarlo (foto 4). Il Principato sovrastato da un osservatorio su un costone roccioso dal quale si pu anche aggirare attraverso la cosiddetta Tete de Chien. Altra meta di interesse fornita dalla cittadina medioevale di Peille sita nell'entroterra monegasco. Meno stimolante dal punto di vista paesaggistico ma pi da quello agonistico, l'anello attrarveso la valle di Gorbio che si pu imboccare a Menton per ridiscendere dal lato di Roquebrune, toccando i resti del vecchio castello della cosiddetta rocca, attraversando poi il Capo Martino (Cap Martin) sino all'antica fortezza ora museo dedicato a Jean Cocteau (foto 2) costeggiando i due porticcioli con i rispettivi fari sino alle frontiere con l'Italia (foto 3 e a lato) di Ponte San Luigi e Ponte San Ludovico. [FB]

 

* SELEZIONARE GLI ITINERARI DALLA COLONNA IN ALTO A DESTRA *