F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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● ½                 TV

THE BODY
FLESH & BLOOD
POOKA!
NEW YEAR, NEW YOU
DOWN
TREEHOUSE
I'M JUST FUCKING WITH YOU
ALL THAT WITH DESTROY

THEY COME KNOCKING
CULTURE SHOCK

SCHOOL SPIRIT
PURE
UNCANNY ANNIE

PILLGRIM
A NESTY PIECE OF WORK

COMIC THRILLER DRAMA TV

PAG 2

   
 

"la 'festa della donna' diventa nell'episodio 6 della serie come una quasi 'festa' al protagonista"

 

 

Sprezzante e pomposo cuoco televisivo raggiunge la casa in campagna dove dovrà fare i conti col passato... La raccolta antologica  INTO THE DARK  nata dalla mente del produttore Jason Bloom, uno di quelli che ha capito che l'horror fa cassa come non mai nell'era dei bimbominkia (ma ora l'hanno capito anche i "nostri" che girano con "Luna Nera" una cosa televisiva da far schifo al cazzo) prevede che ciascuno dei 12 episodi che la compongono, oltre che a raccontare una storia a sè stante (la serie è antologica) è ogni qual volta dedicata ad una particolare festa o ricorrenza (il rilascio sulla satellitare "Hulu" è mensile). Parliamo qui del Sesto Episodio, "Treehouse" (letteralmente: 'casa sull'albero') che prende spunto dalla Festa della Donna dell'8 marzo. In realtà la "festa" qui, le donne, la faranno quasi fare al protagonista della vicenda: un "masterchef" antipatico come tutti i masterchef che personalmente avrei voluto veramente crocifisso ed evirato. Aleggia un non so che del nostrano  IL DELITTO DEL DIAVOLO  di Tonino Cervi, sia per l'ambientazione agreste, che per la metafora femminismo-streghe (del resto, non erano le contestatrici sessantottine a scandire che "le streghe" erano "tornate"?). Ma se allo sventurato Lovelock, protagonista dell'horror italiano faceva la fine del capretto a Pasqua in un finale splatter totalmente spiazzante, qui siamo in una dimensione assai più rassicurante, e questo rappresenta uno dei principali problemi di cui soffre questo suo epigono. Secondo problema: non fa paura, non riesce a terrorizzare come vorrebbe, e la colpa va soprattutta impuntata alle odiose velocizzazioni che davvero infastidiscono come altrove sarebbe l'inserimento della voce diavolesca abbassata con il pitch octave transposer. Del resto c'è una mascherata, un caprone che si intravvede, e poco altro. Sin'ora è l'episodio sòla dell'antologia. [FB]

 

[ID] DI J. RODAY, con J. SIMPSON, M. WESTON, A. WALSH, HORROR, ?, 2018, EP 6 di 12, 88' CAD', 2.35:1