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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
     

 

Un attore è la pedina inconsapevole di un complotto volto a incidere sul voto presidenziale americano del 2008: ci troviamo in una realtà alternativa dove il "controllo" messo in atto dal governo a fini di sicurezza ricorda quello ipotizzato da Orwell, i doppiogiochisti operano sull'uno e sull'altro fronte, mentre un'invenzione che parrebbe risolvere il problema del caro benzina spiana invece la strada a certe profezie sull'Apocalisse... Tra San Giovanni e John Titor, sofferto (mancavano i finanziamenti per completarlo), sbertucciato (a Cannes, nella prima versione da tre ore del 2006) e umiliato da una distribuzione direct-to-video (ma pure in patria, pareva non dovesse uscire), ecco finalmente in Italia il secondo film di Richard  DONNIE DARKO  Kelly. Anche questa volta, a visione terminata, ci si interroga sul significato dell'opera, consapevoli di possedere tutti i tasselli per completare il quadro ma incapaci immediatamente a comprenderlo: la storia si dipana in sei capitoli ma è monca dei primi tre (in USA erano usciti in tre rispettivi albi a fumetti, peculiarità che ne faceva -di fatto- un'opera multimediale) e come se non bastasse, gli eventi ci vengono mostrati in ordine sparso. Ancora una volta, sono protagonisti: viaggi nel tempo, paradossi temporali e missioni "messianiche". Rispetto al capolavoro del 2001, non tutto convince, ma sarebbe immeritato non riconoscere al regista di avere un suo stile, unico e inconfondibile: una miscela di David Lynch e Tarantino che non può non stuzzicare i sensi, mischiando i generi sempre con ironia facendo divertita satira (l'insistito riferimento alla fellatio, in una corsa alla Casa Bianca). Ambizioso, irrisolto e visionario, "ST" non è privo di sequenze ammalianti (penso a "Star Spangled Banner Horror", a certe virate al musical e ammiccanti al teatro) alternate però a barocchismi eccessivamente ridondanti o gratuiti (flash sindonico, in cima alla lista). [FB]

 

[ID] di R. KELLY, CON S. M. GELLAR E THE ROCK, FANTASCIENZA, USA, 2007, 138', 2.35:1, VOTO: 6