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T R A I L E R

   
 

"prodotto da Inarritu, piacerà da morire alle donne sole, emancipate, e alle femministe"

 

 

Madre e figlia sono rimaste separate 37 anni. Altrove una coppia che non può aver figli opta per l'adozione... "Mother and Child" è un film prodotto da Inarritu, ma non diretto da lui (ma Rodrigo García). E si vede. Per chi già giudicava ruffiano un film come  21 GRAMMI  (non il sottoscritto) avrà forse giudicato quest'ultima pellicola come "scorretta". Scorretta perché non prende una posizione, nemmeno alla fine, e trattando un argomento "spinoso" come quello delle adozioni: era il minimo manifestare cosa i realizzatori pensassero. Qui invece la sensazione è che si finisca a tarallucci e vino, consolandosi con "quel che c'è". Detto ciò, resta l'interpretazione di una maestosa di Annette Benning, veramente bravissima a interpretare questa "madre dolore" caricata di un fardello insopportabile per buona parte della sua esistenza, conseguentemente alla decisione di assecondare la madre e dare in adozione la bambina avuta a 13 anni. Una mia vicina di casa, che al tempo faceva la posta al mio cancello, già ampiamente in fregola, ebbe un figlio a 14 e lo tenne. Chiaramente se così fosse andata a costei, non avremmo visto suore, genitori sterili a fare la fila e spintonare, insopportabili ragazze madri con la puzza sopra e sotto il naso, e uomini eccessivamente, unanimamente, inevitabilmente, BUONI. Un BRAVO maiuscolo è qui pure quella solita canaglia di Samuel Lee Jackson, che sedotto e abbandonato, si eclissa senza dire "beh". Per questo anche la vicenda personale della sempre magnifica Naomi Watts non suscita nello spettatore l'empatia voluta: qualcuno obbietterà che al maschio medio non accetta di essere messo in secondo piano dalla Donna (con la D maiuscola, anche qui) ma il sottoscritto proprio non accetta l'etichetta di "maschio medio". Piacerà da morire alle donne sole, emancipate, o alle femministe. Un discreto film, forse anche un po' troppo lungo, con due grandi attrici. [FB]

 

[ID] di R. GARCIA, CON N. WATTS, A. BENNING, S. L. JACKSON, DRAMMATICO, USA, 2009, 125', 2.35:1