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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"commedia gialla, migliore del suo genere"

 

 

In una assolata, semideserta e sonnacchiosa Torino estiva viene commesso l'omicidio di un geometra del comune: massacrato con una scultura di forma fallica. Il commissario romano indaga entrando in contatto con l'annoiata nobiltà della cosiddetta Torino-bene. Nonostante la compostezza e il tatto, il balletto dei sospetti finisce con il coinvolgerli proprio a causa degli alibi farraginosi che li compromettono ancor di più... Una partita "di doppio" che due coppie come Fruttero e Lucentini per il romanzo originale, Age e Scarpelli per la sceneggiatura che ovviamente sarà a dir poco fenomenale, sviluppando parallelamente le vicende alterne di tutti, e con dialoghi di altissima caratura. Prendiamo poi un tris di attori in stato di grazia del calibro di Marcello Mastroianni, Jean-Louis Trintignant e una Jacqueline Bisset al massimo del fulgore, diretti con sapienza da Luigi Comencini, e aggiungano uno stuolo di ottimi caratteristi (Claudio Gora scoppiettante, ma pure Reggiani, Ballista, la Volonghi) e si avrà idea della portata di questa commedia gialla, a mio parere la migliore del suo genere. I personaggi non sono poi assolutamente stereotipati (si prenda la relazione omosessuale di Campi/Trintignant che dice a Lello/Reggiani "ho rinunciato alle donne perché sono delle rompiballe, ma tu sei peggio!") e l'intreccio incalzante, complici sequenze finto-grottesche (gli iracondi marmisti) e le belle location (la collina torinese e il "mercato del balùn") "La Donna della Domenica" è insomma il classico film nel quale puoi incappare durante un distratto zapping televisivo che non si può fare a meno di guardare sino in fondo anche se lo conosci a memoria: divertente, intrigante, piacevole. Luciano Tovoli, autore della fotografia, due anni dopo si adopererà nel capolavoro di Argento. Morricone, autore del ficcante leitmotiv, si rivelerà tanto insinuante come non lo era dai tempi di "Indagine" di Elio Petri. [FB]

 

di L. COMENCINI, CON M. MASTROIANNI, J. BISSET, J. L. TRINTIGNANT, GIALLO/COMM, ITA, 1975, 105', 1.33:1