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T R A I L E R

   
 

"thriller di impianto classico per Bronson, con lentezze centrali e un finale al cardiopalma"

 

 

Tenente fa di tutto per fermare le gesta di un manico che colpisce le ragazze sole e pure le coppiette... "Dieci Minuti a Mezzanotte" vede alla regia l'abitudinario Lee Thompson fare ancora coppia con Charles Bronson. Questa volta il suo personaggio fa il tenente di polizia e cerca "assassini". E viene accontentato poiché gli capita tra le mani un serial killer edonista alla  AMERICAN PSYCHO  ossia uno che rimorchia le ragazze per poi ucciderle, e quando non gli riesce di accalappiarle (tipo al cinema) si ispira al nostrano  IL MOSTRO DI FIRENZE  e dopo aver spiato le coppiette appartate in auto, si denuda, la assalta uccidendo lui e penetrando lei con un coltello. Stesso modus operandi: non può essere un caso. "Usa il coltello come fosse il suo pene" avrà a dire il protagonista, non fosse stato ancora abbastanza chiaro. Lee Thompson è però più a suo agio con l'azione, che per contro qui latita a discapito di un impianto thriller anche troppo classico. Giocando sin da subito a carte scoperte, molto spazio della vicenda è dedicata ai tentativi di Bronson di incastrare il colpevole, presto individuato. Poi spunta fuori la figlia del primo, e così le cose iniziano a complicarsi. Per incastrarlo, dato che minaccia il sangue del suo sangue, giunge ad un falso clamoroso. E' così che la storia innesta un tema più "maturo" e originale, innestando un po' di dilemma etico nell'impianto tradizionale. Qualche nudo non ravviva una narrazione troppo lenta, spesso priva di mordente, che fa più somigliare il tutto ad un episodio della serie "Le Strade di San Francisco", appena più audace (l'immancabile telefonata anonima, dove il manico dice all'infermiera: "voglio mangiarmi la tua fichina, ti faccio un bel lavoretto davanti e poi te lo sbatto nel culo!", rimediando la cornetta sbattuta in faccia). Ma poi: miracolo, il film si ravviva per quegli ultimi 15 minuti al cardiopalma, con un finale che anticiperà un certo David Fincher. [FB]

 

[?] di J. LEE THOMPSON, CON C. BRONSON, THRILLER, USA, 1983, 83', 1.85:1