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T R A I L E R

   
 

"geniale metafora sul trasformismo insito nell'essere umano: il capolavoro di Allen"

 

 

Pare perché tremendamente insicuro, negli anni '20, un ometto si adatta a qualsivoglia interlocutore in maniera camaleontica, fingendosi collega e addirittura trasformandosi fisiognomicamente. Una dottoressa si prende a cuore la questione e si innamora del suo paziente. Nonostante un'intuizione fulminante riesca a guarirlo, la felicità sarà difficile da mantenere, in virtù della fama internazionale raggiunta dal soggetto... Capolavoro di Woody Allen, nonché una a dir poco geniale metafora sul trasformismo insito nell'essere umano "per il bisogno di essere amato" (o al centro dell'attenzione, diremo) causa la diffusa incapacità di incarnare semplicemente sé stessi. Fare di un personaggio totalmente inventato grazie ad un finto documentario, con voce narrante e testimonianze di protagonisti sopravvissuti, materiale fotografico e video originale alternato, una figura reale: è la scommessa vinta dal regista: trasformare in "storico" qualcosa di totalmente inventato. Si comincia con un'inesistente citazione di Fitzgerald di "Leonard Zelig", passando per una mancata canzone a lui dedicata nientemeno che da Cole Porter ("anche se non trovò niente che faceva rima con Zelig"). Solo alcuni momenti a colori, dato che "ZELIG" il film, vuole essere una sorta di documentario realizzato per la televisione. I dialoghi sono da antologia ("per il suo essere ebreo sapendo trasformarsi in negro e pellerossa, Leonard Zelig per il Ku-Klux-Clan rappresenta una triplice minaccia" la sua trasformazione in rabbino è così agghiacciante che alcuni francesi vorrebbero spedirlo a La Cayenne") sono scanditi da inesistenti canzoni (la "Chameleon Dance") tutte di Bernie Knee e Mae Questel (accanto agli irresistibili charleston dell'epoca) e finti film ("L'Uomo che Cambia"). Straordinaria Mia Farrow nel ruolo di Euodora Fletcher che proprio per il suo mestiere non cade nell'errore della Keaton nei film precedenti, la quale finiva spesso sopra le righe. [FB]

 

[ID] di E CON W. ALLEN, CON M. FARROW E G, HANSEN, COMMEDIA, USA, 1983, 76', 1.85:1