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"Lucky McKee torna con un film con grossi problemi"

 

 

Una ragazza, con il suo ex e il suo attuale fidanzato discendono un fiume su un gommone, quando si imbattono in quattro grossi sacchi pieni di banconote. Nei boschi intorno si aggira intanto uno strano tipo... "Blood Money A Qualsiasi Costo" di Lucky McKee è obbiettivamente un film con grossi problemi. Qualcuno vorrebbe questo essere solo la continuazione del declino di un regista un tempo molto promettente, avviato da  ALL CHEERLEADERS DIE  che invece al sottoscritto era invero piaciuto. Qui il fatto è che la sceneggiatura è troppo striminzita, e i debiti formativi (o spunti) che vedono coinvolti titoli ben più 'altonitrenti' quali  UN TRANQUILLO WEEK-END DI PAURA  di Boorman (la discesa del fiume, rapide e proiettili del cecchino compresi) e  SOLDI SPORCHI  di Raimi (l'avidità che da alla testa) non fa che rimarcare la differenza abissale con quest'ultimo. John Crusak fa quel che può, ma pare spaesato anche lui, al di là dell'insulso abbigliamento ("te ne vai in giro come un tecnico da palco dei Metallica!" avranno a dirgli) e l'attrice che interpreta la protagonista femminile non ha l'esperienza per dare al personaggio un percorso credibile che riesca a far digerire allo spettatore la sua degenerazione. Le situazioni che potevano risultare comiche non vengono sfruttate e scivolano piuttosto nel ridicolo involontario (le continue litigate dei maschi li fanno solo apparire come decerebrati). Cosa salvare? La fotografia, le inquadrature pur sempre d'autore, e davvero ben poco altro. Il finale poi giunge talmente rapido da non dare a chi guarda alcuna soddisfazione. Se poi uniamo il fatto che il trio protagonista è tutto fuorché identificabile per lo spettatore, a meno che co si riconosca in questi deficienti, che siano i due maschietti che non fanno che azzuffarsi come infanti all'asilo, o peggio la stronzissima protagonista. [FB]

 

[BLOOD MONEY] di L. MCKEE, CON J. CRUSAK, W. FITZGERALD, AZIONE, USA, 2017, 85', 2.35:1