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I SAW THE DEVIL T R A I L E R |
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"l'inizio è folgorante. Poi, quando iniziano i dialoghi, le prime criticità" |
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Una ragazza giunge in una casetta in legno ai margini di un bosco e in riva al lago. Lì ci aveva passato l'infanzia, verrà poi svelato, e lì non è sola, come possiamo vedere sin da prima del suo arrivo. Qualcuno è lì, destinato a rimanerci per l'Eternità. Altre figure entreranno in gioco in quella che pare una ridda di spettri... L'inizio, anzi i primi 17 minuti (non pochi) di "The Presence" con Mira Sorvinio sono semplicemente folgoranti. In un contesto boschivo e lacustre troviamo il personaggio interpretato dalla bionda attrice che giunge in una vecchia casona in legno dove... solo noi spettatori... vediamo dimorare un fantasma. 17 minuti sono tanti e la totale assenza di dialoghi è riempita da scenari che parlano da soli, musiche sontuose, e le inquietantissime sequenze dove troviamo i due assieme in scena, con lei inconsapevole della presenza (di qui il titolo) dell'Altro. Chi è l'Altro verrebbe da dire, citando involontariamente un capolavoro troppo dimenticato? Beh, si saprà solo nel finale ultimo. Putroppo la pellicola parte tanto bene quanto risulta confuso, ripetitivo e inutilmente ridondante il prosieguo: sin da quando irrompe nella casa nel bsoco un personaggio terzo, ovvero il fidanzato della biondina, lì per farle una dichiarazione di matrimonio con tanto di consegna dell'anello. Entrerà poi in campo un 1uarto personaggio, riconducibile un po' alla mitorlogia del sempre seminale TWIN PEAKS che in effetti eccheggia nei dettagli della casa in legno, negli altri pini, e chiaramente nelle presenze... Ma tutto è confuso, e la sensazione è che la confusione non sia voluta, ma involontaria, colpa di un regista inadatto a raccontare una storia che vada al di là delle mere immagini. Questo Prevost era forse un documentarista? Forse, ma di certo non tagliato per il cinema di intrattenimento. Ma le donne sono isteriche perché hanno un... suggeritore occulto? [FB] |
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[ID] DI T. PROVOST, CON M. SORVINO, J. KIRK, S. WEST, T. CURRAN, HORROR, USA, 2015, 83', 1.85:1 |
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