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THE HUMAN CENTIPEDE 2

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"all'inizio gli attoroni impegnati, Farrell, Collette, Tennat, paion crederci, poi si va in vacca"

 

 

Uno studente viene messo di fronte ad una evidenza impossibile: il suo vicino di casa è un letale vampiro... "Fright Night", sottotitolo tutto italiota: "Il Vampiro della Porta Accanto" (SIC!) altro non è se non il remake di quel filmetto strambo intitolato  AMMAZZAVAMPIRI  Trattasi di un film che parte con buone premesse, ma che poi scivola su un piano inclinato arrivando ad un finale indifendibile, fatto di effetti speciali digitali meno che mediocri, oggetti che volano verso la mdp (il treddì, porcomondo...) e recitazione a livello... suino. Un disastro, e non era difficile fare meglio del prototipo, dato che non si trattava certo di arte sopraffina, ma almeno sul piano make-up non era niente male (si rifaceva al demoniaco di Bava/Argento). Dire che si erano assoldati pure attori di spessore e di sicura attrazione popolare: a inizaire da Colin Farrell, pasasndo per Toni Collette (è la madre dell'insipido protagonista) e pure l'altrimenti bravo David Tennat che nelle serie tv avrebbe poi dato il meglio. Riconosciamo anche Imogen Pots (recentemente in   OUTER RANGE   con Josh Brolin) a implementare un cast molto inglese, e poco americano (la Collette è australiana, per inciso). Si diceva dell'inizio non male, dove venivano presentati i personaggi e si introduceva la storia non nuova dei sospetti che andavano a investire il "nuovo vicino di casa", sospetti legati alla sparizione di molti ragazzi in età scolastica della cittadina, e il suo vezzo di portarsi in casa "scorte alimentari", in una sorta di comparto segreto all'interno della sua abitazione, dov'erano rinchiuse "prede" con le quali alimentarsi addentandole con i proverbiali canini. Farrell all'inizio sembra crederci, e il suo "vampiro piacione" non era una versione azzardata, dato che si rifaceva a quello del vecchio film. I problemi vengono quando gli effetti speciali mostrano un'insipienza che lascia sbalorditi andando ad evidenziare la baracconata. senza appello. [FB]

 

[ID] DI C. GILLESPIE, CON A. YELCHIN, C. FARRELL, T. COLLETTE, D. TENNANT, GROT, USA, 2011, 104', 1.85:1

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