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I SAW THE DEVIL
A SERBIAN FILM
BLACK SWAN
LA CASA MUDA
CHERRY TREE LANE
CON GLI OCCHI DELL'ASSASSINO
AMER
SHUTTER ISLAND
BURIED
THE TROLL HUNTER
VANISHING ON 7TH STREET
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THE WARD
L'ULTIMO ESORCISMO
DEVIL

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"remake con volti femminili gradevoli (Panabaker, Mitchell) che però non fa meglio dell'originale"

 

 

A causa di un virus militare sfuggito dal controllo viene infettata la falda acquifera di una cittadina americana. Si tratta di un virus modificato della rabbia che rende estremamente aggressivi i contagiati. In quattro fuggono nelle campagne prima che l'inevitabile decisione di sigillare il contagio venga preso agli alti piani... Remake omonimo de  LA CITTà VERRà DISTRUTTA ALL'ALBA  di George A. Romero. Certo il prototipo non brillava per ritmo, ma annoverava sequenze entrate nell'immaginario collettivo: la vecchia che uccide con il ferro da calza, su tutte. Come si comporta questo omonimo rifacimento, prodotto comunque dal regista dell'originale? "La Città Verrà Distrutta all'Alba" parte bene: un campo da baseballo e un uomo che commette una invasione di campo con un fucile in mano. E poi ti piazza poco dopo un'altro riuscito momento che si svolge all'interno dell'obitorio, proprio dove si stava facendo l'autopsia su quest'uomo, abbattuto per legittima difesa dal giovane sceriffo (un segaossa che pare dotato di vita propria, che si ferma un passo dall'evirare il protagonista cui presta il volto Timoty Olyphant). Molto meno "politico" del prototipo, trova due volti femminili anche molto piacevoli quali quelli di Danielle Parabaker e Radha Mitchell. Ma non basta. Perché dopo un inizio promettente si vira su una specie di road movie che ha il grandissimo difetto di non coinvolgere, complice la mancata empatia che provi verso i quattro fuggiaschi. Sì, perché quando il primo fra questi ci lascia "il capino" (un laccio al collo) non te ne rattristi manco. L'inizio, ripeto, era promettente, con l'accenno di quella canzone, "We'll Meet Again", resa immortale da Kubrick, che pur spoilerando (ai cinefili) il finale, crea quel mix ridanciano che ci metteva di buonuomore. Si passa in un'officina, poi si attraversa un campo di grano, poi si sbarra la strada al sindaco. Ma si fa strada anche la noia. [FB]

 

[THE CRAZY] DI B. EISNER, CON R. MITCHELL, D. PANABAKER, T. OLYPHANT, HORROR, USA, 2015, 97', 2.35:1

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