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T R A I L E R

   
 

"non sfugge alla regola che il sesso visto dalla parte delle donne debba essere noiosissimo"

 

 

Un tipo presentatosi alla padrona di casa, un'ingenuona repressa con gli occhi acquosi, come un ex compagno di scuola del marito, ha il vezzo di riprendere conversazioni di donne che parlano delle cose più intime che nemmeno confesserebbero al proprio analista. La prima che pure è in analisi si confida con lo sconosciuto, il quale le confessa la sua impotenza e il suo hobby: "filmare le donne che parlano del sesso"... Pallone epocale targato Soderbergh. Ricordo che si era al crepuscolo degli anni '80 e tutti a parlare di "Sesso, bugie e videotape". Dire che sia un film "birichino" perché parla (parla, appunto) di "masturbazione femminile" è tutto un dire. Stuzzicando la pruderie delle solite suorine con la vocazione repressa al libertinaggio (le stesse che hanno invaso  recentemente le sale per la boiata stratosferica dell'anno: "Cento sfumature di grigio") che accorsero in massa decretando l'improvvisa notorietà di un autore sopravvalutatissimo. Molti passaggi dialogici sono da film porno, tipo: "hey ma anche quello che sta sotto i fiori è un regalo per me?" risponde l'irsuto a letto, ignuno come un verme: "è tutto tuo!". Definire improbabile la storia sarebbe poco: che la sorella si faccia sbattere dal marito dell'altra, che un ex compagno di scuola di questo sia ospitato temporaneamente a casa diventando il "confessore" della congiunta, e via discorrendo, sempre all'insegna della non credibilità. Come la scena che vede un'irruzione notturna favorita da una porta lasciata aperta (see). La descrizione che la sorella fa della prima "sega" ad un uomo, la confessione alla sorella di essersi "toccata" davanti allo sconosciuto con la videocamera. Un quartetto di attori che più insipidi non si può, uno stile che induce al sonno profondo, dialoghi che non ci si crede. Storicizzato, sorpassato, surclassato. Come le videcassette del titolo. [FB]

 

[SEX, LIES AND...] di S. SODERBERGH,  COn A. MACDOWELL, DRAMMATICO, USA, 1989, 96', 1.85:1