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Dunque: Indiana Jones ha la faccia di Raul Bova (!) e incontra Alien, ma arriva pure Predator. Non c'è "La Cosa" ma c'è l'ambientazione artica. Poi, una Piramide Atzeca che muta la struttura interna ogni 10 minuti: si aprono cunicoli, chiudono botole, si abbassa il soffitto. Poi c'è una negra cazzutissima. Freeclimber. Insomma, un gran casino. Manco a dirlo: il divertimento inizia quando le creature si affrontano. Tensione e paura stanno altrove ma se si prende il film come puro divertissement, ibridazione allo stato puro, allora può anche divertire. Il gioco citazionistico travalica pure le due saghe e tira in ballo: "La Cosa", "Indiana Jones" e "The Cube", frullando poi tutto assieme. Lo sceneggiatore, "spiega" le visite dei Predator sulla Terra con l'Ipotesi Extraterrestre, il che è a dir poco risibile, i Predator sono una banda di cacciatori di frodo, mentre gli Aliens ripetono i cliché della saga che ben conosciamo, d'altronde li abbiamo già visti correre a quattro zampe incrociati ai cani, perfino clonati da Sigourney Weaver. Di faccia, il Predator (dietro lo scafandro) è meno ripugnante di quello incontrato dall'Arnold nella giungla: forse saranno passati dall'estetista. Trashate ce ne sono a frotte, una su tutte: il periodo (abbastanza lungo) di incubazione dell'alien-ospite nell'uomo, qui accorciato in virtù di una sceneggiatura che vuole tutti a casa in una novantina di minuti. Per non parlare dei dialoghi "da action movie" di bassa lega. Ma che volete? La faccia anonima di Bova si mischia in mezzo ad altre anonime del suo rango senza portare alcun esclusivo marchio d'infamia (se si mettono a confronto espressioni di altri, tutt'al più "preoccupate"; in fondo sono solo capitati in mezzo ad un guerra tra razze aliene... cose che capitano). Così, la pellicola senza pretese fila quindi via, dritta per la sua strada. Ma è la peggiore della serie. Fin qui. [FB]

 

[ID] di P. W. S. ANDERSON, con S. LATHAN E R. BOVA, AZIONE, USA, 2004, 90', 2.35:1, VOTO: 6