F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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LE DUE TORRI
BUBBA HO-TEP
MINORITY REPORT

HERO
L'UOMO SENZA PASSATO
HULK

L'ATTACCO DEI CLONI
SPIDERmAN
IL POPOLO MIGRATORE
8 DONNE E UN MISTERO
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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"il secondo tassello della trilogia si tinge di un blu tenebra di una notte epica e irripetibile"

 

 

Sciolta la "Compagnia" che doveva scortare lo hobbit a distruggere l'Anello del Potere che bramava il perfido Sauron, ognuno vive la sua avventura, in coppia: i quattro mezz'uomini si dividono tra la foresta e la via per il Monte Fato, mentre i valorosi finiscono in un regno che sarà sede d'un terribile assedio. Gandalf, arriverà... Anche se verrebbe la tentazione di "ridimensionare" il giudizio sul seguito de  LA COMPAGNIA DELL'ANELLO  non si può davvero negare che questo sia il punto più alto della trilogia tolkieniana firmata da Peter Jackson. Il pathos che il regista neozelandese riesce a costruire nella lunghissima sequenza topica del "Fosso di Helm" è quasi irraggiungibile, e diventa il punto di riferimento per chiunque si cimenti in un fantasy moderno. Anche nelle parentesi potenzialmente stucchevoli come quella con "Barbalbero" l'artigiano-regista ricava materiale per rilanciare una straordinaria sequenza come quella dell'assalto a Saruman e alla sua fabbrica di troll. Questo secondo tassello lascia perdere il romanzetto "Harmony" tra Aragorn e il personaggio della figlia del troll cantante degli Aerosmith mettendoci dentro un po' di melodramma nell'amore non corrisposto di Miranda Otto e la decadenza del regno del regale genitore che, liberatosi dell'incantesimo del "Vermilinguo" tornerà a maneggiare la spada. Le tinte pastello del primo tassello sono abbandonate in virtù di un blu tenebra di una notte epica e irripetibile. Al regista, questa volta, riesce il giochetto e firma così con "Le Due Torri" il migliore fantasy degli ultimi vent'anni (imbattuto almeno per una dozzina d'anni dopo). Ancora splendide le musiche a commento suonate da una grandissima orchestra sinfonica ed effetti speciali della Weta: straordinari. Consiglio, come per gli altri due film, la versione integrale non vista nei cinema: dove per completezza si potrà meglio comprendere gli snodi e le vicissitudini dei molti protagonisti. [FB]

 

[ID] di P. JACKSON, CON V. MORTENSEN E E. WOOD, FANTASY, NUOVA ZELANDA, 2002, 180', 2.35:1