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T R A I L E R

   
 

"la storia di un gruppo di perdenti che fanno vanto della propria diversitÓ"

 

 

Recuperato il fratello, cattedratico, all'ospedale dopo un tentato omicidio per l'amore non corrisposto di un suo studente, una giovane mamma fa quel che pu˛ per tenere unita la sua famiglia. L'opportunitÓ di partecipare ad un concorso nazionale per la piccola figliola si traduce in un impossibile viaggio su di uno scassatissimo pulmino del primo andatosi ad aggiungere al gruppo variamente assortito: figlio maggiore chiuso in un mutismo volontario, marito con il pallino dell'autostima, nonno eroinomane ed erotomane... Amante dei cosiddetti "road movies", non potevo esimermi dal visionare "Little Miss Sunshine": piccolo film che si configura come una commedia amara, girata garbo e ben recitata (Toni Collette, bionda somigliante a Uma Thurman, giÓ vista e apprezzata nell'esordio di M. Night Shyamallan) impreziosita di sagaci siparietti (le occhiate della Collette al marito, insopportabile personal trainer di manager dal futuro incerto) e incursioni nello humor nero ("il nonno non si sveglia!") sempre in equilibro, come a voler presagire una tragedia incombente [EVIDENZIA LO SPOILER] che tuttavia non giungerÓ grazie ai famigliari che -contro ogni previsione- faranno "massa", facendosi forza l'un l'altro dimostrando di non essere gli stupidi che si credeva. Momento topico: l'esibizione-sabotaggio risolta in maniera davvero geniale (del resto il coreografo della piccola era o non era il nonno?) al ritmo di "Super Freak" di Rick James di un concorso agghiacciante (le piccole barbie sono da brividi) a seguito di un efficace Bignami "sulla sofferenza", da Marcel Proust. E cosý che il viaggio costellato di incidenti pi¨ o meno gravi, vedrÓ trovare il suo senso (o ideale trapasso) proprio nel riscatto di un gruppo di perdenti (nel senso profondamente verghiano del termine) che fanno vanto della propria evidente diversitÓ. Niente di trascendentale, ma uno spettacolo piacevolissimo e intelligente. [FB]

 

[ID] di J. DAYTON, con G. KINNEAR, T. COLLETTE, A. BRESLIN, COMMEDIA, USA, 2006, 101', 2.35:1