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THE HATEFUL EIGHT
THE INVITATION
CRIMSON PEAK
IT FOLLOWS
COP CAR
REGALI DA UNO SCONOSCIUTO
BONE TOMAHAWK
PREDESTINATION
NEI LUOGHI OSCURI
REGRESSION
FRANK3N5T31N
REVERSAL
TALES OF HALLOWEEN
KNOCK KNOCK
THE VISIT

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"7 anni da 'Loved Ones' e Byrne si conferma, e rilancia"

 

 

Chiunque abbia a che fare con una casa isolata in campagna, perde la cognizione del tempo, entra in trance, sente "voci", e come sotto l'influsso di una volontà superiore che gli suggerisce il "da farsi", si da da fare. Capita anche al nostro ultimo proprietario: un pittore "di farfalle", lì con la moglie e la figlia quattordicenne... Dopo l'incipit, l'assunto è in  AMITYVILLE  style: lui dipinge "farfalle", mentre lei porta a casa i soldi, lui è l'artista, lei la donna pratica... e hanno una figlia adolescente. "The Devil's Candy" è una sorpresa: mette assieme Satanasso, i killer seriali, Lovecraft e un bel po' di roba che ci piace, come il racconto di Lovecraft su Pickman, e il passare a ritrarre altri soggetti (croci rovesciate, poi ritrae un "bambino urlante") non appena "sente le voci". Il regista, l'australiano autore di  THE LOVED ONES  tornato alla regia dopo 7 anni (!) costella la pellicola di figure inquietanti (la gallerista sembra una diavolessa) e riuscite trovate dialogiche ("è come se i bambini all'interno della tela mi supplicassero di tirarli fuori!"). Se pare che quel "qualcosa" nella casa tiri fuori dal protagonista il suo lato oscuro ("il tuo ultimo lavoro è meravigliosamente inquietante" ammette il gallerista mentre approva un suo lavoro) e ci vedo anche un bel po' del Faust di Goethe nella storia, l'evoluzione sarà imprevedibile portando a nuove chiavi. Delle riprese macro così belle non si vedevano dai tempi dell'Argento che fu, quello buono, che infatti aleggia come spirito guida di Sean Byrne. Anche la musica lo testimonia: alternando silenzi ad esplosioni sonore di 10000 decibel. Recitazione convincente, ottima gestione di tempi, bella fotografia, genuini brividi di terrore puro: "A LUI devo dare da mangiare bambini, perché sono le sue caramelle".  Peccato per quelle fiamme digitali che depotenziano la scena che doveva essere davvero regina. Titoli di coda "metal" sul Doré. Un po' come se  MORTE A 33 GIRI  l'avesse girato Polanski. [FB]

 

[ID] di S. BYRNE, con E. EMBRY, S. APPLELBY, K. GLASCO, P. VINCE, HORROR, AUSTRALIA, 2015, 80', 2.35:1