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REQUIEM |
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"la regia è un po' troppo fiacca, ed è un peccato perché la Collette era qui stata molto brava" |
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Scrittore in crisi apprende l'esistenza di un ragazzo malato ma ad un certo punto inizia a metterne in dubbio l'esistenza. Decide così di indagare e nel paese da dove questi lo chiamava per mezzo del telefono, conosce la sua madre adottiva. Tuttavia il mistero s'infittisce quando questa si rivela essere una non vedente... Nell'anno in cui Toni Collette, cantante e attrice australiana rivelatasi nel SESTO SENSO è uscita in sala in ben tre film, "Una Voce nella Notte" rappresenta, ahimé, l'elemento debole del trittico. Sarà la regia, fiacchissima, di Patrick Stettner. Lei recita la parte di una donna strana. che avrebbe a che vedere con un ragazzino malato di AIDS e maltrattato sin dal piccolo da genitori snaturati ai quali sarebbe stato strappato, benché tardivamente, interpretato da Rory Culkin. Ispirato, si legge nei credis finali ad una "storia vera", che a quando pare, considerata anche la shockante serie THE ACT in Americana dovrebbe essere cosa piuttosto frequente, mette in scena (ma si capirà non proprio subito, se non nel finale ultimo) la cosiddetta "sincrome di Munchausen per procura", rivelazione che tuttavia originerà più dubbi che certezze nello spettatore (alla luce del comportamento di un certo personaggio, che non dichiaro qui per non rovinare quella che poi è l'unica sorpresa). La pellicola dura 86 minuti, compresi i titoli, ma ci da l'impressione che duri 3 ore. Anche i momenti potenzialmente drammatici, tipo quello in cui il protagonista viene "teaserato" da un energumeno della polizia lasicano il tempo che trovano. Non ci siamo. Dai personaggi qui messi in scena, a iniziarare dal protagonista gay parrebbe quasi un prodotto odierno, frutto della (tramonata?) propaganda woke. In un ruolo minore riconosciamo anche Sandra Oh, il che convaliderebbe la cosa, non ci trovassimo ancora a metà degli anni 2000. Peccato, perché la Collette era stata qui molto brava e la storia aveva del potenziale. [FB] |
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[NIGHT LISTENER] DI P. STETTNER, CON T. COLLETTE, R. WILLIAMS, R. CAULKIN, DRAM, USA, 2006, 86', 1.85:1 |
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