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●● ½
V PER VENDETTA |
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"ci risiamo: Palma d'Oro politica re-ga-la-ta" |
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L'investimento d'un cane porta ad un sequestro di persona in base ad un sospetto terribile. E' lui o non è lui? Il motivo per il quale un film come "Un Semplice Incidente" ha raccolto candidature (all'Oscar, come "miglior film straniero") e premi, in testa la Palma d'Oro di Cannes, è un mistero. O meglio: segue la logica dei Festival del Cinma degli utlimi anni: vince non "il miglior film", ma quello politicamente corretto, corretto secondo ciò che il Sistema ritiene "corretto". E così, se il film è iraniano, sapendo com'è schierata critica e giuria in questi contesti, un buon 2/3 del lavoro è già bell'è fatto. Qui non si parla tanto della condizione delle "donne", del "velo" per capirci, quanto del "Regime" e dei metodi poco ortodossi di coerciione contro i dissidenti... e allora siamo al totalizzatore dei premi. Vagamente hitichockiano nel mood di una CONGIURA DEGLI INNOCENTI di cui sposa lo stile vagamente grottesco, pur nella drammaticità della situazione intrisnseca, vede un primo personaggio, il meccanico, che crede di riconoscere in un cliente occasionale dell'officina l'aguzzino di cui aveva subito le angherie per tre lunghi anni di detenzione forzata, al quale si aggiungeranno la fotografa, una soppia di sposi, e un altro soggetto ancora, tutti "imbarcati" nell'impresa per avvalorare il dubbio che tormenta il primo, nel sollevarlo da ogni legittimo dubbio sull'identità dell'uomo. Il Polanski de LA MORTE E LA FANCIULLA rispetto al quale questo filmetto iraniano pare un clone mal riuscito, era tutta un'altra cosa, tanto dove c'era tensione palpabile a tratti insostenibile e recitazione sopraffina di un trio di attori eccezionali, qui vede degli attori che paiono davvero presi "per la strada", nell'accezione peggiore del termine, tanto lo spettatore non viene mai realmente calato all'interno della vicenda che vede questi deficienti litigare tra loro. Finale, sotto questo aspetto altamente consolatorio. [FB] |
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[iD] DI J. PANAHI, CON E. AZIZI, V. MOBASSERI, M. AFSHARI, IRAN/FRA/LUS, DRAM, 2025, 104, 1.85:1 |
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