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"non un film SU Vivaldi, ma un film CON Vivaldi"

 

 

Nel '700 a Venezia, in un orfanotrofio dove le ragazze sono introdotte alla musica c'è un tal Antonio Vivaldi... Erroneamente scambiato (anche dalla critica, ma si sa, la critica oggi i film manco li guarda più) per un film "su Vivaldi", quando invece si può definire come un film "con Vivaldi", "Primavera" è una bella sorpresa nel panorama a dir poco desolante in cui si trova il nostro cinema, ormai ridotto a qualcosa che anche definire "televisivo" equivarrebbe ad elevarlo ad una posizione che non meriterebbe. Alla regia troviamo tale Damiano Michieletto, al secondo film, e che sarà bene appuntarsi da qualche parte, dato che potrebbe (potrebbe...) essere in grado di riservare sorprese in un prossimo futuro. La regia è davvero buona infatti, ed è al servizio degli attori, davvero ottimamente scelti, fra cui spiccano Michele Riondino nel ruolo del "Prete Rosso", e Tecla Insolia che seriamente pare uscita da una tela settecentesca. Se si può appuntare una colpa al regista è l'aura opprimente che permea in una Vezia che pare quella tratteggiata da Thomas Man (e ripresa da Visconti) che è se possibile più mefitica della Vienna che faceva da sfondo al capolavoro di Formann  AMADEUS  Se non siamo (chiaro) a quei livelli e la pellicola non si eleva molto più della piena sufficienza, la colpa è della sceneggiatura, scritta -tanto per cambiare- da una donna. Non volendo fare "sessismo", il problema è che "la donna" sceglie la via più semplice (e compiacente al Sistema) oggi, cavalcando per l'ennessima volta il tema: donna oppressa, patriarcato, riscatto dell'eroina seppur a un prezzo molto alto. Ed è qui infatti la peggior pecca, che si rivela un buco di sceneggiatura, o ancor peggio un passaggio poco realista, dato che la Nostra andrà a "sacrificarsi" per la Musica (L'Arte) pagando il fio e prendendo il treno (ehm, la gondola) per la Libertà guadagnata perdendo tutto ciò che aveva. Stefano Accorsi gioca il ruolo che si può immaginare, e le musiche sublimi del Maestro splendono su tutto. [FB]

 

DI D. MICHIELETTO, CON T. INSOLIA, M. RIONDINO, S. ACCORSI, UK, DRAMMATICO, 2025, 106', 1.85:1

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