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"anche se a due ore suonate, si sono almeno ricordati di metterci il pathos"

 

 

Scampato all'assalto del regno di cui era erede, ritrova sulla Terra l'oggetto del contendere. Lui... è He-Man! A distanza di meno di 90 giorni dall'uscita in sala, ecco "Masters of the Universe" già disponobile in streaming. In sala è stato un bagno di sangue. Com'è allora questo film che dopo anni di tentativi andati a vuoto (si era anche parlato di John Woo) dopo la trashata con Dolf Lundgren, è stato davvero finalizzato? Non mi aspettavo nulla di più di quanto ho visto, ma posso dire che... in fondo ci speravo. Parte bene, direi anche benissimo, poi si smorza pian piano, con alcune cose troppo per bambini (la trigre oltre che "parlare" è proprio pessima CGI!) che come si è detto in giro, hanno da par loro disertato le sale. Accanto a un certo stupidario che qua e là fa capolino (taluni anche riusciti, in primis "Beast-Man" che viene messo sotto dal corriere Amazon, che ha prodotto) coesistono momenti anche sorprendenti, vedasi la violenza cui il villain "Skelethor" sottopone "Evilyn": non roba per bambini! Così "Man-at-Arms" VS "Trap-Jaw". Il pathos, quello vero, arriva a 2 ore suonate (quando l'eroe diventa finalmente consapevole della sua forza) ma per lo meno si son ricordati di mettercelo. Sotto questo aspetto Galitzine è perfetto: ora pacioccone, ora possente e "cool", così come la Mendes di "Teela" che sicuro ci fosse ancora Brass in attività, scritturerebbe per un film (un lato B che andrebbe valorizzato). Main-theme bello, un po' alla ABBA, nonostante l'inconfondibile guitar-sound di Brian May, che "dona" anche una delle song queenesche già in  HIGHLANDER  citato più d'una volta anche nei dialoghi, mentre si snobba il vero debito formativo che era  CONAN IL BARBARO  Molta critica specializzata, al più concorde, aveva lodato l'aspetto baracconesco, che però a mio parere non è stato sempre adeguato. Per una serata leggera si può vedere, anche se non si è fan del franchise Mattel. [FB]

 

[ID] DI T. KNIGHT, CON N. GALITZINE, C. MENDES, J. LETO, A. BRIE, FANT/AZ, USA, 2026, 144', 2.40:1

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