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"non un capolavoro, ma un buon monster-movie"

 

 

Le esercitazioni nucleari a Bikini riportano in superficie un mostro che pare immortale. Un uomo lo sfiderà... Tralasciando la robetta confezionata a consumo dei bimbominkia americani, ci eravamo fermati all'ottimo  SHIN GODZILLA  del 2018, film che ho rivisto proprio il gioro prima di questo "Godzilla Minus One", osannato un po' da tutti e premiato anche agli Oscar 2023. Diciamo subito che il primo vince a mani basse su questo in quanto a pathos e ritmo, dato che quest'utlimo rischia di zoppicare a più riprese per il mood mosciarello che sembra andare pari passo ai movimenti legnoso del mostrone. Dove "Shin" ci spiazzava proponendoci le mutazioni del mostro radioattivo e ci stendeva definitivamente nella super-scena di Tokyo rasa al suolo dal raggio sparato dalle fauci del dinosauro antidiluviano, con quel sottofondo lirico che proiettava proprio il film in un'altra dimensione, sulle rotte dell'arte pura. Qui c'è anche un momento analogo, ma si consuma troppo in fretta, proprio per dare poi spazio nuovamente al melò. Intendiamoci: non ci troviamo affatto tra le mani un prodotto mediocre, anzi diciamo pure subito che questo film, tra l'atro realizzato con un budget risibile rispetto alle megaproduzioni d'oltreoceano, fa bellamente a pezzettini i monstermovie made-in-USA, ma proprio a tocchettini piccoli piccoli. Se da un lato l'idea di ambientare la storia proprio durante il secondo conflitto mondiale potrebbe rivelare sotto sotto un po' di revisionismo (si accenna due volte agli USA impegnati contro i russi...) va pure incontro a questa tesi la voglia d'America rivelata nello script che pare ricalcare a grandi linee quello de  LO SQUALO   spielberghiano, con tranto di missione kamikaze-revenge. Restano comunque molti momenti ben fatti, che rivelano una CGI assolutamente di primissimo livello (altra cosa rispetto ai recenti orrori giunti dagli USA) con un discreto finale. Un buon monster-movie. [FB]

 

[ID] DI T. YAMAZAKI, CON M. HAMABE, R. KAMIKI, Y. YAMADA, FANT, GIAPPONE, 2023, 125', 2.35:1

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