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 ANTEPRIMA  "non mancano cose non scontate, ma il tono drammatico lo appesantisce"

 

 

Giovane moglie si imbarca come volontaria in Tasmania, rispondendo non tanto alla chiamata dell'esercito che vuole una mano a individuare alcuni soggetti tornati dalla morte dopo un disastro ambientale causato dalla caduta di un ordigno militare, quanto per ritrovare il marito che si trovava lì. Sarà un lungo viaggio... Zombie-movie australiano che in realtà si sofferma anche troppo sul registro drammatico, rischiando di deludere i fan del genere, giocadosi piuttosto la carta del road-movie, però con il freno tirato, sposando un registro troppo elegiaco. Tant'è che i neanche 90' di "We Bury the Dead" parranno due ore e mezza. Peccato, perché Daisy Ridley (della quale rilevo qui, più che mai una somiglianza con una mia conoscenza... balneare...) si impegna, ci crede e piange e reprime la gelosia (in coda al film) in maniera credibile, e le carrellate aeree delle lunghe strade australiane affascinano, seppur la vivenda riconduca l'ambientazione della storia nella vicina Tasmania. Il film è uscito da tempo negli altri paesi, ma è inedito a Bananas, forse in attesa di distribuzione probaile in streaming, ma si può recuperare debitamente sottotitolato. Si parte, dopo un brevissimo prologo che già sa di flashback, con la Ridley con il velo nuziale, su un comunicato radio che ci informa di un presunto esperimento militare andato storto: guerra batteriologica si può intuire, anche se non verrà espressamente chiarito, che ha comportato nel raggio di 200 km dalla caduta di un ordigno, un'ecatombe che ha causato un crollo nervoso dell'intera popolazione. Piccolo dettaglio: qualcuno, ma solo "qualcuno", torna -come dirà un militare, usando un gergo più da videogiocatore- "on-line", e dovrà essere abbattuto dai corpi speciali lì presenti, coadiuvati da gruppi di volontari che dovranno segnalarli loro. Non è male come plot, e pure molte sequenze con protagonisti i ritornanti sono tutt'altro che scontate, con la novità  degli zombie che tornano quando "avevano ancora delle cose da completare", ma la noia è tanta. [FB]

 

[ID] DI Z. HILDITCH, CON D. RIDLEY, B. THWAITES, M. C. SMITH, HORROR/DR, AUSTRALIA, 2025, 87', 2.35:1

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