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V PER VENDETTA |
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"parte bene, ma poi comincia il sentore di essere presi per il culo" |
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Si parte con un assunto stuzzicante: da una base di osservazione negli Stati Uniti si capta un messaggio allo spazio profondo. Opportunamente decodificato porta alla creazione di un virus che un'equipe sperimenta in laboratorio. Una scritrice fantasy di successo è la prima a rendersi conto che qualcosa inizia a puzzare... L'INVASIONE DEGLI ULTRACORPI di Don Siegel è il film che viene immediatamente in mente quando si arriva alla prima mezz'ora della prima puntata di "Pluribus", serie ideata dal Gilligan di "Breaking Bad", osannato ai limiti dell'integralismo un po' da tutti. E da "tutti" si parte qui, dal momento che il virus sfuggito dal laboratorio (classico) porta in men che non si dica ad un contagio globale (favorito anche dall'aerosol, come si vede in un'emblematica ma chiara scena, che ovviamente i cojoni in maggioranza non "coglieranno" in riferimento a quanto ormai succede sulle teste di tutti noi sin dagli anni '90). La trovata della "coscienza collettiva" che comporta il contagio, dopo qualche ora di spaesamento catatonico, è buona e si presta a letture plurime. La protagonista, che inspiegabilmente è immune (con pocchissimi altri, sette per la precisione, sparpagliati nel pianeta) è subito contattata e il suo "interlocutore" si propone di "curarla". Di qui, prende il via una vicenda, sicuramente intrigante come partenza, ma che risente di alcune cadute di gusto e reminiscenze propagandiste davvero fastidiose: "sono diventata la maggiore sterminatrice di massa dopo Stalin?". Non si diceva "Hitler" una volta? E poi le solite stronzate "woke", con la protagonista lesbica tra l'altro. Il colpo di scena in coda che apre a 2022 I SOPRAVVISSUTI ma la 6a "normalizza" subito. Nella 7a qualcosa si smuove seguendo il percorso dell'irriducibile messicano, vediamo una bella varietà di ambienti selvaggi, e dopo un'inutile 8a puntata, un finale (si capisce, di stagione) che sa proprio di "presa per il culo". |
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[ID] DI V. GILLIGAN, CON R. SEEHORN, K. WYDRA, P. BERGMAN, FANT, USA, 2025, 8 EP DI 55' CAD, 2.40:1 |
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