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"Maika Monroe questa volta sbaglia scelta, in un remake inutile, stupido e propagandista woke"

 

 

Assunta come baby sitter,  si rivela psicopatica, con un'identità fittizia e una missione vendicativa mirata... Tre sono le cose che mi fanno incazzare in un film che finisce con il rubarmi tempo inutilmente: quando si tratta di un remake inutile che finisce con l'essere peggiore dell'originale, quando le musiche (per me, contributo fondamentale) fanno schifo e risultano solo fastidiose, e ultimo-non-ultimo quandi si fa propaganda sterile, insistita e fuori luogo. "La Mano sulla Culla" del 2025 riassume tutti e tre i difetti, e per quanto mi riguarda va diritto nella spazzatura. Nonostante la presenza di un'attrice che ho seguito sin dagli inizi, e che sin'ora non aveva mai fatto scelte sbagliate, qual è Maika Monroe, reduce per di più dal punto più alto della sua ancora fresca carriera  LONGLEGS  di Oz Perkins. Qui, alla regia, non abbia il figliuolo di Anthony, ma unA regista. A costa di ripetermi: tenete lontano le donne dalla camera di regia di film thriller, horror e affini. Qui di orrore c'è solo il film in sé, dato che non potrei catalogare questa pellicola se non alla categoria "dramma", il tutto nonostante un poveraccio (quello che ha scoperto tutto) che si ritroverà la mandibola spappolata da una mazza da baseball, e la stessa star del film, lanciata sul selciato, con un braccio staccato sotto la testa. Grand guignol d'ordinanza, il minimo sindacabile, per un film altrimenti noiosissimo, che perde tempo a fare "educazione affettiva" aberrante (la bambina che dice convinta: "da grande voglio avere una moglie, non un marito!") e il solito, insopportabile, woke, ormai fuori dal tempo oltre che fuori contesto, con un improbabilissimo passato "lesbico" della madre del bambino (una Whinstead che pare una pazza, lei, dal primo fotogramma all'ultimo) che vedremo spiare la Monroe impegnata a pacioccare l'amichetta (che poi scompare letteralmente dalla sceneggiatura!) e l'uomo di famiglia; "inutile". [FB]

 

[ID] DI M. G. CERVERA, CON M. MONROE, M. E. WHINSTEAD, R.  cASTILLO, HORROR, USA, 2025, 105', 1.85:1

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