F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<        2 0 2 0        2 0 2 1        2 0 2 2        2 0 2 3        2 0 2 4       2 0 2 5        2 0 2 6        2 0 2 7        2 0 2 8        2 0 2 9        >

 

●●●●

V PER VENDETTA
KING KONG
BATMAN BEGINS
SIN CITY
LA MARCIA DEI PINGUINI
MALEDIZIONE DEL CONIGLIO
LA SPOSA CADAVERE
LA VENDETTA DEI SITH
DOMINO
LA FABBRICA DI CIOCCOLATO
I FRATELLI GRIMM...
BROKEN FLOWERS
I FANTASTICI QUATTRO
THANK YOU FOR SMOKING

MADAGASCAR

COMIC THRILLER DRAMA TV

PAG 2

   
 

 ANTEPRIMA  "imparentato con 'Dangerous Animals' è più realistico, e ugualmente ansiogeno"

 

 

Ragazzina orfana di madre che si prende cura del fratellino accetta di offrirsi uno svago. Le costerà caro... Madonna che ansia che trasmette "Dead Sea", film al momento inedito a Bananas, dove invece è giunto (per fortuna)  DANGEROUS ANIMALS  che in qualche modo gli è imparentato (ma lo segue di un anno) dal momento che pure qui si parla della bestia più pericolosa di tutte: l'uomo. Abbiamo una ragazzina che si lascia convincere da una coetanea a farsi trascinare in una gita con due ragazzi del posto in un'isoletta nelle Bahamas. Niente di cosa lascerebbe presagire questo incipit né tantomeno una locandina che lascerebbe intravvedere mostri marini e similia. La protagonista, la bella Isabel Gravitt di  THE WATCHER  perfettamente calata nella parte, rimane in tutto il film, proprio come in quell'altro australiano, in bikini e dovrà anche qui giocarsela praticamente con le sole sue forze contro l'orco di turno (nemmeno solo). Quel che colpisce dii questa pellicola, oltre alle splendide riprese che valorizzano location naturali davvero da urlo, è il fattore realismo che gioca davvero come pochi altri con silenzi (le musiche non compaiono a sottolineare i momenti topici, anzi sono usate con parsimonia, solo di rado, e molto... di sfondo). I silenzi celebri che ci avevano fatto adorare molte delle sequenze cardine dei capolavori del primo Argento, lui che ne aveva capito l'importanza lavorano sul set di Sergio Leone. La vicenda ci cala poi in una triste realtà (di cui non parlerò nel dettaglio per non spoilerare a chi non l'avesse visto) che definire agghiacciante è davvero poco: i brividi perciò ci accompagnano anche a visione terminata. Il regista è appunto bravo a donare da un certo punto in avanti un carattere quasi documentaristico, rifuggendo lo spettacolo anche nella svolta "survivol". Quindi i bimbominkia si astengano, perché qui di ragazze-rambo non ce ne sono. [FB]

 

[ID] DI P. VOLKEN, CON I. GRAVITT, G. WALTON, A. WRAITH, THRILLER/AVV, USA, 2025, 88', 1.85:1

-

-