F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





<  ROYA  BEVERA  NERVIA 1  NERVIA 2  VERBONE  ARMEA  ARGENTINA  PRINO  ARROSCIA  IMPERO  DIANESE  LERRONE

 

 

VALLECROSIA ALTA
CAPO SANT'AMPELIO
VALLEBONA
SASSO
SEBORGA
NEGI
_____
ESTATE

PERINALDO
PASSO DELL'ANNUNCIATA
L'ADDOLORATA
SANTA GIUSTA DI PERINALDO
CAPPELLA DI SAN BARTOLOMEO
COLLE TERMINI (G. BRUNEGO)

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MAPPE NON DISPONIBILI

   
 

"Ventimiglia-Vallecrosia-Vallecrosia Alta"

 

 

Simbolo di  VALLECROSIA ALTA  sono cinque torri che furono costruite per avvistare i saraceni provenienti dal mare. Di queste torri rimane oggi il Torrione, visibile dalla costa vallecrosina, che risiede attualmente all'interno delle mura della scuola privata di sant'Anna mentre un'altra torre è visibile lungo la strada (foto 2 e a lato) che congiunge il mare al vecchio borgo (foto 1) detto Vallecrosia Alta o Vallecrosia Vecchia (foto 3,4). Tra le tesi più accreditate riguardanti l'origine del nome la più probabile è quella secondo cui valle crosia significherebbe valle corta e stretta. Vallecrosia sarebbe pertanto la città nata in una valle corta e stretta. Più recentemente il nome Vallecrosia è stato interpretato come vallata del torrente crosia ed è per tale ragione che il torrente Verbone, che divide in due il territorio vallecrosino, è anche conosciuto erroneamente come Crosia. Secondo una versione tradotta delle "Orazioni Panegiriche", il toponimo Vallecrosia già Valle-Rosa, provenne dalle molteplici "celle di rosa, che in quella valle si ritrovano ben folte". Secondo alcuni studi effettuati dagli storici su alcuni ritrovamenti archeologici, si è potuto stabilire all'epoca romana la probabile fondazione del borgo costiero. La nascita del primario costiero sarebbe da ricercarsi in una probabile espansione dell'antica Albintimilium - l'odierna Ventimiglia - che di fatto sconfinò in terre adiacenti per il crescente sviluppo demografico. Le sempre più frequenti invasioni saracene spinsero la popolazione di Vallecrosia a popolare il proprio entroterra fondando nuovi villaggi e borghi come Vallecrosia Alta. Di interesse l'antica chiesa di san Rocco. L'edificio religioso, originariamente dedicato a san Vincenzo, potrebbe essere risalente al X o XI secolo. Alcune tracce dell'antica struttura sono ancora oggi ben visibile specie dell'abside semicircolare e della volta a botte. [FB]

 

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