F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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L'AVVERSARIO
IL PIANISTA
MAGDALENE

PARLA CON LEI
LA 25ª ORA
SPIDER

DANS MA PEAU
GANGS OF NEW YORK
L'IMBALSAMATORE
SYMPATHY OF MR VENGEANCE
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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"il capolavoro di Pedro Almodovar"

 

 

Le storie di due amori impossibili si incrociano nelle corsie di un ospedale: quello di un autore di guide turistiche per una donna torero e quella di un infermiere per una bellissima danzatrice classica. Il destino ha deciso e imposto a entrambi un forzato stand-by. Ma tra i due c'è chi non se ne starà con le mani in mano... L'uomo "debole", che si commuove e pare soccombere dinanzi al sublime (Caetano Veloso che canta una struggente e sublime versione di "Cucurrucucu Paloma") cerca la donna "forte" che crede di aver trovato nella solo apparentemente sicura donna torero (nel solenne cerimoniale della vestizione il chiaro riferimento alla maschera che indossa per sentirsi protetta); il mattarello ingenuo, da poco orfano della madre della quale si è preso per anni cura, vagheggia invece di poggiarsi alla ragazza che pare sapere cosa vuole dalla vita. Se il primo uomo perde la sicurezza su cui contava e il secondo la guida che gli era venuta a mancare il destino beffardo riserverà altre sorprese e non sempre positive per tutti. Checché se ne dica, "Parla con Lei" è il capolavoro di Pedro Almodovar. Sin dall'inizio il regista madrileno lavora di ago e filo vestendo il suo film di ori e argenti ormai consapevolmente padrone assoluto dei propri mezzi. Gioca a riecheggiare il fantasma di Bunuel e il surrealismo alla Dalì inventando nella parte centrale il "film nel film" della finta pellicola del periodo del muto che vede rappresentata in un'allegoria il succo della storia: l'insignificanza dell'uomo dinanzi al grande mistero che è la donna e la duplicità della sua presenza nelle vite di tutti (prima madre, poi amante, e infine compagna-morte). Interpreti perfetti, Watling e Flores magnetiche, spauriti Grandinetti e Javier Càmara che è andato a sostituire quel Benigni al quale il regista avrebbe pensato inizialmente per il ruolo, conservandone al fine il solo rimando al nome ("Benigno"). Un film che accarezza il sublime. [FB]

 

[HABLE CON ELLA] di P. ALMODOVAR, CON L. WATLING E J. CAMARA,  DRAMMA, SPAGNA, 2002, 112', 2.35:1