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T R A I L E R

   
     

 

Nell'inferno della guerra irachena, uno sminatore, coperto dalla sua unità, passa di missione in missione, destreggiandosi tra le trappole disseminate dalla guerriglia nemica, cercando di portare a casa la pelle... Realizzare un film di guerra che non finisca irrimediabilmente con il mostrare il lato (mi si passi il termine) "giocoso" e quindi in un certo modo "appassionante" dell'arte della guerriglia, è un'esclusiva toccata solo a due titani come Coppola e Kubrick. Kathryn Bigelow non è né l'uno né l'altro, ma solamente un'abile autrice di film d'azione (suo, il riuscitissimo "Point Break") che -alle prese con un film potenzialmente deflagrante- non riesce nell'intento di disinnescarlo adeguatamente. Il rischio che comporta il lasciare a margine il lato mostruoso che ogni tipo di guerra comporta coinvolgendo inevitabilmente i civili così com'è nel caso dell'infame guerra in Irak (non dimentichiamocelo: scatenata sulla base di menzogne da parte dell'amministrazione Bush che in un mondo perfetto avrebbero comportato la messa in stato d'accusa e un processo internazionale a giudicare i guai innescati da questo pugno di guerrafondai criminali) beh, il rischio è che qualche mentecatto trovi pure appassionanti ed eroiche le gesta di un manipolo di pazzi catapultati in un teatro di guerra (davvero) senza fine. Mostrando perciò solo il lato "spettacolare", rischiamo di seguire con il fiato in gola le operazioni di sminamento (più o meno chirurgiche) dimenticandoci che gli sminatori sono della stessa squadra di quelli che hanno creato i presupposti perché quegli ordigni fossero lì. Le riprese e il rimo sono notevoli, la tensione palpabile, così come le sequenze che vedono il protagonista all'opera sono fantastiche (se si esclude l'assurda digressione dell'iniziativa privata, manco redarguita: situazione francamente inattendibile) ma non convince quel che c'è dietro. Il finale poi è totalmente inconsistente. [FB]

 

[ID] di K. BIGELOW, CON J. RENNER, G. PIERCE E R. FIENNES, GUERRA, USA, 2008, 131', 2.35:1, VOTO: 7