F A B I O B O R E L L I  H O M E                        R E C E N S I O N I C I N E M A                         T E M P O L I B E R O B I K E





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MOH

A HISTORY OF VIOLENCE
THE DESCENT
LA GUERRA DEI MONDI

LA CASA DEL DIAVOLO
NIENTE DA NASCONDERE
LADY VENDETTA

SIN CITY
DARK WATER
HARD CANDY
EDMOND
THE JACKET
THE DARK

SKELETON KEY
CREEP

SAW II

COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
     

 

Tommaso Crociera (Tom Cruise) è un meccanico sfigato con il complesso di Peter Pan, ha una figlia petulante, un figlio modello stronzetto-ribelle e una moglie che si è rifatta una vita. Come se non bastasse a un certo punto arrivano pure gli alieni e spaccano tutto... Steven Spielberg è riuscito nell'impresa di confezionare il più impressionante e pauroso film sugli "alieni cattivi", riuscendo nella non facile impresa di rendere credibile l'incredibile (oggetti in computer grafica: per-fet-ta-men-te integrati di contorno agli attori reali in virtù di una fotografia tanto sporca quanto funzionale nella realistica messinscena). In sostanza: un lavoro anni luce distante dalle fetecchie viste fin'ora sul tema "alieni spaccano tutto" (il divertissement burtoniano di "Mars Attack!" fa caso a sé). Poco importa se anche qui i personaggi sono mezze figure che si muovono in mezzo alla distruzione/desolazione causata dal passaggio dei caterpillar-tripodi, formichine di un formicaio destinate all'annientamento sotto l'attacco di insettoidi, metallici, famelici. Il tripode spacca tutto e tutti, il trio padre/figlia/figlio: 1-fugge 2-ripara 3-viene assediato. Ad libitum, in un tripudio di luci e suoni che stordisce. Qua e la il regista si fa autoreferenziale con citazioni che solo un bambinone come lui potrebbe (la bici -inservibile nello scantinato- non potrà mai più volare e i minacciosi toni emessi dai robottoni antidiluviani: non verranno più intonati da bimbi e indiani illuminati) così come gli insistiti riferimenti alla guerra contro i portatori di terrore e morte (terroristi spaziali) sono poca cosa rispetto al mare magnum di goduria audio-visiva. La raccomandazione è: se l'avete perso al cinema NON mortificatelo sul televisore domestico; munitevi di un videoproiettore e di una parete grande, grandissima e di un impianto audio potente, potentissimo. Sprofondate in poltrona e attivate i ricettori. [FB]

 

[WAR OF THE WORLDS] di S. SPIELBERG, con T. CRUISE, FANSCIENZA, USA, 2005, 116', 1.85:1, VOTO: 8