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"una volta tanto, un film di fantascienza di alto budget che non prende lo spettatore per un idiota"

 

 

May Day, il sole è stato colpito da un virus e morirà. La causa sembra provenire da uno strano organismo che pare aver infettato anche tutte le altre stelle conosciute. Eccetto una. Così si organizza una spedizione... Forse l'ultimo blockbuster di fantascienza non-idiota, inteso come film di quel genere fatto con tanti soldi e rivolto alle masse, era stato  INTERSTELLAR  di Nolan. Ci troviamo Ryan Gosling nella solita parte da yuppi ridanciano ma tutt'altro che stolto, dato che pur dedicandosi all'insegnamento gode di autentici "lampi di genio". Lo sa bene l'agglomerato scientifico capitanato (a quanto si capisce) da Sandra Huller, e formato da esponenti di un po' tutte le Nazioni. Sì, perché l'amico Sole si è ammalato e diminuirà di calore già in neanche trent'anni, causando la quasi estinzione della popolazione. Stacco, e lo ritroviamo nello spazio (già nell'incipit, a dire il vero). La trovata degli sceneggiatori sta nel fatto che al rendez-vous con la Stella che pare immune al disastro cosmico, presso la quale si va proprio per scoprire "il perché", il nostro protagonista terrestre non sarà solo. Sì, incontra un alieno, che i realizzatori del film gestiscono piuttosto bene, scampando all'effetto E.T. per lo meno, in parte. Lungi dal registrarsi come un Capolavoro, il film risulta simpatico, pur soffrendo nella seconda parte di talune cose che potevano essere tagliate (il karaoke!) o per lo meno opportunamente spuntate in sede di montaggio (il lungo finale). Comunque ne vengano di prodotti come questo che cercano di raccontare qualcosa di nuovo, con un indubbio tocco di originalità, soprattutto non prendendo lo spettatore come il solito idiota. Inutile dire che, almeno in sala, il film non abbia coinvolto le masse: elemento che comunque è sempre garanzia di prodotto di qualità. Bravo Gosling che qui si cimenta quasi in un one-man-show, e (questa è per pochi) somiglia qui in modo inquietante a Bob (!) [FB]

 

[PR. HAIL MARY] DI P. LORD & C. MILLER, CON R. GOSLING, S. HULLER, FANT, USA, 2026, 156', 2.40:1/1.85:1

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