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"non quello che vi aspettate, quasi una fiaba della buona notte"

 

 

Al culmine della sua carriera di lottatore di MMA, la disciplica che sul ring mischia varie lotte senza quasi esclusione di colpi, il campione in carica si rimette seiramente in discussione... in un torneo in Giappone... The Rock a Venezia. Faceva ridere così, ma quello in oggetto non è un brutto film. Anzi. Certo sono lontani i fasti di un Mickey Rourke che si illudeva di rinascere come la Fenice grazie ad Aronofky e quel magico  THE WRESTLER  Quensto "The Smasking Machine" vorrebbe ripercorrerne il successo di pubblico e critica, ma si deve accontentatsi della seconda, che alla Biennale del Cinema s'è comunque affrancato molti pareri positivi, soprattutto grazie alla performence di Dwayne Johnson che recita nel ruolo del vero pioniere della MMA ovvero "lo sport più violento di tutti", Mark Kerr. Su fotografia che sembra rifarsi alle soap opera brasiliane, una colonna sonora originale free jazz (Nala Sinephro) e una colonna sonora molto anni '80 (riascoltiamo con piacere sui titoli di coda la celeberrima "Limelight" Alan Parson Project, a ulteriore riprova che la "spazzatura musicale" -per dirla con Francuzzo- non trova posto anche nei film di recente fattura) restiamo in realtà in certo senso felicemente ammorbati da una storia che punta molto poco sulla spettacolarità (ammesso ci sia) degli incontri sanguinosi (che botte, comunque!) spostando più la "tenzone" nella dimora del protagonista con la sua compagna, interpretata da una Emliy Blunt in gran spolvero per il vero, e sempre sul punto di esplodere in crisi isteriche (memorabile il momento in cui afferrerà un revolver...). Il finale strizzerà l'occhio al doppio senso impresso nel titolo: la macchina che "spacca" non era quella che credevamo... Nel complesso, le due ore piene scorrono abbastanza lineari, e il tutto (chiusa compresa) suona un po' come fiaba della buona notte, che "in quest'epoca di pazzi" (ancora cito Francuzzo) è pur sempre rinfrancante. [FB]

 

[ID] CON B. SAFDIE, CON D. JOHNSON, E. BLUNT, R. BADER, BIO/DRAM, USA, 2025, 123', 1.35:1/1.85:1

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