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 ANTEPRIMA  "non ce la faccio..."

 

 

A una organizzatrice di eventi viene predetto che incontrerà l'uomo della vita. Ma non le cadrà sul piatto... Non ce la faccio. Io, film come "Second Guessing Fate" proprio non li reggo. Il motivo di questo "pescaggio" sconsiderato sta tutto nella Danielle Panabaker che, sparita letteralmente dal cinema, dopo averci lasciato comunque perle come  TIME LAPSE  era tornata -a sorpresa- con una "commedia sentimentale". Ora non l'avrei voluto fare. Insomma, pur partendo da un assunto a suo modo anche simpatico: il siparietto che vede la protagonista, organizzatrice di eventi -anche matrimoniali- lei che è quasi matura e ancora "single" (come si dice oggi) che si vede predire il futuro da una bizzarra fattucchiera da lei stessa assunta per l'occasione. La "previsione" imprevista le prospetta una svolta nella sua vita sentimentale costellata di appuntamenti al buio di rara pochezza (che evidenziati in una diagramma, comporterebbero una flessione finale sotto la linea dello zero!) a patto che sappia interpretare tre segnali che la possano ricondurre al vero "principe azzurro". E qui ci siamo: la classica stronzata adolescenziale per sciocchine del gentil sesso. E' poi lo sviluppo che lascia estrerrefatti per la pochezza di argomenti e trovate capaci di ravvivare minimamente la nararzione: abbiamo il nero riccone con il quale la Panabaker ha un lievissimo (si capisce!) "incidente" d'auto, che pare la versione nera di Big Jim, e -NATURALMENTE- l'impacciato collega che è tornato a lavorare nella stessa sua azienda. Beh, indovinate un po' come andrà a finire e chi sarà il "prescelto"? La scontatezza è un'altra cosa disarmante che mi fa comprendere ancor più quella che dovrebbe essere ormai certezza: lasciar perdere questo genere cinematografico, a meno che alla regia sieda un Gondry in vena, o un Paul Thomas Anderson. Ora me la sono segnata... [FB]

 

[ID] DI S. BROGREN, CON D. PANABAKER, C. SEVIER, B. MORGAN, B. MITCHEL, SENT, USA, 2025, 86', 1.85:1

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