|
|
|
● ½
V PER VENDETTA |
|||||||
|
"Vietnam, marines, russi, dinosauri: e il trashone è servito" |
|
||||||||
|
Durante la guerra in Vietnam, una squadra di recupero si imbatte in una mandria di dinosauri famelici... Ricordavate LA TERRA DIMENTICATA DAL TEMPO della gloriosa factory Hammer House of Horror? Tenetevelo a mente. Oggi che è imminente l'uscita al cinema dell'ultimo lavoro del sopravvalutato J.J. Abrams, con i dinosauri a zonzo nell'era odierna in mezzo ai villini della midle class americana, comunque un po' fuori schema spielberghiano, questo trashone australiano appare come un oggetto insolito, in bilico tra il classico hammeriano (che era uno dei miei guilty pleasure dai 6 ai 10 anni) e il tremendo IL MONDO PERDUTO Mettici: il Vietnam, i marines, i russi, i dinosauri, e il risultato vien da sé. L'inizio era discreto, presentandoci una più che buona ricostruzione del Vietnam con i marines che parlano da marines, ovvero da "coglioni", ma con una bella ambientazione sopportata da una fotografia più che adeguata. Poi compaiono loro, i grandi rettili e la storia prende un'altra strada. Dai marines vengono fuori frasi come: (riferito al T-Rex) "ovviamente sa anche nuotare!" e se in un primo tempo credi che il contingente di supporto alla squadra che non ha più dato notizie di sè abbia trovato una "valle dimenticata dal tempo" (vedi sopra) e... invece. L'invece è riconducibile a: scienziato pazzo (russo, ovviamente, "ha stato Putin!) che ha creato un macchinario con il quale ha aperto un varco spazio temporale, "facendo entrare i dinosauri". Cioè, nella preistoria i lucertoloni vedono un wormhole e ci si riversano come ai saldi di fine anno. Capito la portata di questa trashata? Dire che gli effetti in CGI non sono neppure male (diciamo, all'80% perché per il 20% paiono figurine sovrapposte) ma la trama procede a singhiozzo, con le bestie che si mangiano i soldati, e i soldati che sparano. Arriva poi un finale che pare davvero prenderti a schiaffi. Cosa aggiungere? [FB] |
|||||||||
|
[ID] DI J. GUNN, CON D. CORENSWET, R. BROSNAHAN, N. HOULT, FANT/GUER, AUSTRALIA, 2025, 133', 2.20:1 |
|||||||||
-
-