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V PER VENDETTA |
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"rettifica Disney: Predator è un finto burbero, amico di tutti, con lo zainetto degli orsetti del cuore" |
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Salvato dal fratello precipita in un pianeta per cimentarsi in una prova, e lì incappa in un droide terrestre... Più che del primo PREDATOR siamo dalle parti dei meno che mediocri ALIEN VS PREDATOR Quindi, cancellato ogni residuo afflato realmente avventuroso, cosa resta? Una sbobba per bambini (il "cazzobuffo" con il quale i Nostri musicanti di Brema stringono... amicizia, DIO.MIO.) dove il "predatore" è un burbero, ma amico di tutti. E farà amicizia con tutti, a iniziare dalla droide di Ellen Fanning, drone a metà dato che per quasi tutto il film non godrà degli arti motori, assurgendo a zainetto "orsetti del cuore" in spalla. Niente, ormai lo sappiamo: tutto quello che tocca (leggi: acquisisce) la Disney diventa... merda. E' accaduto con il franchise di Giorgio Luca, con i supereroi Marvel, con lo xenomorfo di Scott (ma la serie a me è piaciuta parecchio, ma lì è merito dello sceneggiatore). Qui la sceneggiatura è infantile a dir poco, a sprazzi, perché l'incipit lasciava a suo modo ben sperare, con un padre (patriarcah!) che ordinava al primogenito di sopprimere il più giovane, perché giudicato troppo "debole" e non-idoneo alla vita. Ma ciò che segue, dopo la prima lotta per la sopravvivenza una volta giunto il Nostro nel Pianeta ostile, e dall'incontro con l'androide che iniziano i problemi. E iniziano a balenarmi in testa alcune domande: ma alla fine, si sposano? Le androidi sono lesbiche? Il protagonista è un patriarca come il padre ("tu sei solo strumento!" dice riferito alla droide) e ancora: quelli della Youtami sono ovunque nell'Universo in cerchi di mostri da circo per compiacere il boss? Dopo che la Fanning afferma che il mostrone rigenerante è "la mamma" (dice così) del cazzobuffo entrato nella "squadra", allora è la fine. Quando viene la scena del figlio che uccide il padre, cerchi il pathos e non trovi manco il pathé. Seguirà crossover con Topolino, Pluto e Paperino a caccia di fantasmi? [FB] |
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[ID] DI D. TRACHTEMBERG, CON E. FANNING, M. HOMIK, FANT/AZIONE, USA, 2025, 108', 2.35:1 |
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