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V PER VENDETTA |
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"buon inizio, parte centrale discutibile, e un finale che ha il coraggio di osare. Brava la Sweeney" |
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Salvatasi per miracolo dalla morte, un'americanina prende i voti in un convento a Roma. Lì si cela l'orrore... Il regista di "Immaculate" è Michael Mohan, lo stesso che vide sempre Sydney Sweeney protagonista di VOYEURS Se quello, che mi era parecchio garbato, era hitchcockiano, di questo, prettamente horror, potremo definirlo come fulciano. Sì, perché oltre ad essere girato in Italia e aver richiamato un po' di attori nostrani (la Porcaroli, che non ci sta male come suora vagamente ambigua, che però si doppia nella solita maniera orrenda, alla Asia Argento per capirci). La prima mezz'ora la pellicola sembra smentire l'adago che per quanto mi riguarda vuole qualsivoglia horror ambientato in un convento, quando fatto dagli americani, rivelarsi una cagata pazzesca: l'incipit è agghiacciante (una suora sepolta viva) e quel che segue riesce a costruire una discreta atmosfera gotica e genuinamente malsana. Poi, da quando la Nostra si ritrova senza motivazioni 'incinta' e tutto sembra riallacciarsi alle suggestioni all'acqua di rose di AGNESE DI DIO (che comunque non era poi completamente da buttare) iniziano i problemi, con eccessi inutili (tutti retaggio dei comprimari, va detto) e scivolate nel ridicolo involontario (da strappare anche la risata). Ed è un gran peccato perché la Sweeny si impegna tantissimo ed è davvero brava, nell'assecondare la deriva nella follia della protagonista. Nella prima parte e così nell'utima il film riseverà comunque un paio di salti sulla sedia niente male. La spiegazione dello stato interessante della vergine è risibile, e il personaggio dello spagnolo Alvaro Morte è a dir poco grottesco nel suo escursus. Poi, con grandissima sorpresa, arriva una finale che rivela una cattiveria e un cattivo gusto (in senso buono) che pare prelevato direttamente dai nostri anni '70, per come messo in scena e per quel coraggio di osare. Anche lì c'era sempre un finale che riscattva tutto. [FB] |
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[ID] DI M. MOHAN, CON S. SWEENEY, A. MORTE, B. PORCAROLI, HORROR, USA/ITALIA, 2024, 89', 1.85:1 |
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