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V PER VENDETTA |
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"da una prima parte molto credibile si giunge ad un'appendice irreale" |
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Abbiamo un ex reduce di guerra in Afghanistan, dalla faccia che pare una cicatrice unica, vittima si saprà di settimane di tortura che ne hanno anche intaccato la percezione della realtà, assunto come bodyguard di una bambina in custodia con la madre presso il fratello di questa, portata via da Dubai dove avrebbe dovuto andare in sposa ad un ultracinquantenne. Una volta assunta inizia a sospettare di tutti e quando un commando irrompe nella lussuosissima villa riesce a far fuggire madre e figlia. Qualcuno vuole incastrarlo... Florent Emilio Siri è quello di "Nido di Vespe", ma anche quello del tremendo "Hostage" con Bruce Willis. "Elyas" infatti denota una fattura riconducibile ad "uno del mestiere", per quanto il fantasma di "Leon" di Besson, che personalmente ho sempre reputato un pessimo regista, aleggia per lo meno per quanto riguarda l'ultima parte della pellicola, dove vediamo la scontata battaglia dell'uomo-solo per recuperare la bambina e sottrarla al suo destino. La sensazione alienata del protagonista viene bene descritta in una prina parte, tutta basata sull'attesa, che vedrà deflagrare l'azione anche in sequenze particolarmente violente (vedasi l'irruzione nella roulotte, dove il Nostro massacra letteralmente, e in maniera davvero cruenta, tutti gli occupanti, donne comprese) e soluzioni che non ti aspetteresti. Poi, davvero non si capisce come e perché, passiamo da una situazione molto verosimile e inscenata in maniera credibile, qual è quella che coinvolge il "passeur" a Calais, ad un'appendice davvero irreale, che neanche ai tempi dell'Arnoldo Schwarzenegger, che si paracaduta direttamente sulla tower di Dubai (c'entrandola in pieno!) con il supporto di non-si-sa-bene-chi, e un massacro dal quale esce praticamente incolume. I cattivi non hanno identità, sono arabi e tanto basta. E menomale che l'Arnoldo negli anni '80 era tacciato di fascismo! [FB] |
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[ID] DI F. EMILIO SIRI, CON R. ZEM, J. MICHEL, L. EIDO, S. STOROGE, AZIONE, FRANCIA, 2024, 105', 2.40:1 |
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